L’ex sindaco, dopo il manifesto fatto affiggere sui muri della città, dichiara a “Il Mattino” che intende capeggiare una formazione civica e lancia strali “misteriosi”. Luigi D’Antuono, ex vicesindaco: “La linea provinciale dei DS è stata sempre favorevole a consultazioni democratiche per scegliere i candidati”
Si infiamma il dibattito politico ad Angri. Dopo aver ringraziato in un pubblico manifesto ( è possibile la consultazione su questo sito) gli ottomila cittadini che gli avevano dato fiducia e i pochi consiglieri ed assessori che con lui “avevano lavorato per il bene della città”, La Mura “svela” alla corrispondente de Il Mattino Anna Villani l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni amministrative capeggiando una lista civica. Ma, nello stesso tempo, si lascia andare a dichiarazioni perlomeno misteriose, che meriterebbero di essere chiarite.
La Mura infatti ha dichiarato al quotidiano : “Attendo gli eventi per regolarmi, se stavolta sono andato soft verso la città la prossima volta potrebbe non esserlo”. Che cosa avrà voluto dire l’ex primo cittadino? Per la stima che nutriamo verso la sua persona, vogliamo pensare che si tratti solo di “parole campate in aria”, senza alcun riferimento concreto a fatti o persone. Viceversa, se le parole sono state meditate, potrebbero prestarsi a molte interpretazioni.
Intanto, sul fronte della “proposta di primarie “all’interno dello schieramento di centrosinistra per la scelta del sindaco, registriamo l’adesione di Luigi D’Antuono, esponente di rilievo del Partito dei Democratici di Sinistra.
L’ex assessore e vicesindaco, dimessosi dall’incarico poco prima dello scioglimento del consiglio per contrasti con La Mura, ha affermato “la piena adesione al progetto di arrivare alla scelta del candidato sindaco per il centrosinistra mediante una consultazione democratica degli elettori e simpatizzanti del centrosinistra, le cosiddette primarie, tanto più che la segreteria provinciale del Partito è stata sempre favorevole a questa soluzione.”
Che ad Angri si ricominci a fare veramente una politica seria e, soprattutto, alla luce del sole?