Oscuramento dell’informazione al Comune di Angri, Massimiliano Mazzola ci scrive: “Nel creare un’alternativa alla vecchia gestione, ne abbiamo creata una nuova più dannosa della precedente”
Pubblichiamo integralmente anche la lettera di solidarietà del dott. Massimiliano Mazzola.
Nel ringraziarlo, dobbiamo dire che i nostri punti di vista restano non coincidenti. Nonostante ciò, ci sarà sempre spazio su questo giornale per lui e per quanti vorranno esprimere liberamente le proprie idee, anche quelle che non condividiamo.
Solidarietà alla vostra testata giornalistica ed ai cittadini di Angri.
Egr. direttore
Sono realmente dispiaciuto dei comportamenti che stanno avendo gente che grazie al mio aiuto, raggiunto il posto di comando, hanno fagocitato il capo ed oggi stanno devastando il nostro paese.
Si, perché nel creare un’alternativa a quella che era la vecchia gestione ne abbiamo creata una nuova, molto, e dico molto, più dannosa di quella precedente. Mi assumo le responsabilità delle mie affermazioni da uomo e da cittadino libero, in quanto, anche le esperienze servono per far crescere chi di queste ne fa tesoro.
La realtà dei fatti è: non essendoci una reale struttura politica che riesce ad esprimere un’alternativa, si manifestano episodi tipo quello che adesso ha colpito lei, ma che in passato hanno colpito anche l’amministrazione retta da Gianpaolo Mazzola. Per poter creare i presupposti di una gestione, è necessario coinvolgere un numero di persone, che, insieme, siano in grado di farti diventare il capo dell’amministrazione e quindi il sindaco del paese.
Ma dato che tutti vogliono vincere, succede che si aspetta fino all’ultimo momento per aggregarsi al gruppo che presumibilmente vincerà, a prescindere dalla qualità e dall’ideologia di chi ne fa parte. Risultato: tre amministrazioni mandate a casa, schegge impazzite che rispondono al dittatore di turno e distruzione del nostro paese. Questo è quello che è successo e che se non ci si organizza bene, risuccederà.
La scelta di oscurare qualsiasi organo d’informazione o chiunque vuol dire la propria idea, è ingiusta. Io e lei abbiamo avuto molti diverbi ma li abbiamo avuti pubblicamente e sia io che lei siamo stati in grado di dire la nostra. Oggi il regime che stanno cercando di imporci utilizza metodi diversi da quelli ai quali siamo stati abituati, cioè alla democrazia. Ed a favore di quest’ultima che mi batterò e collaborerò per ristabilirla. Le chiedo di fare fronte comune e di coinvolgere chiunque per allontanare l’ipotesi futura Cirielliana o simili.
Con stima
Dott. Massimiliano Mazzola.