Dolore e sconforto ad Angri per la morte sul lavoro di Carlo Antonio Coppola L’operaio angrese è stato folgorato da una scarica elettrica cadendo poi da un’impalcatura in un cantiere edile di Tramonti.
C’è dolore, rabbia e sconforto ad Angri per la morte dell’operaio angrese Carlo Antonio Coppola, rimasto vittima in un cantiere edile di Tramonti di un tragico infortunio sul lavoro.
Coppola, 43 anni, era intento ad azionare un montacarichi quando una forte scarica elettrica lo ha colpito in pieno, facendolo precipitare da un’impalcatura alta più di tre metri. Nella caduta Coppola ha battuto violentemente la testa per cui il decesso è stato istantaneo.
Il cantiere è stato sottoposto a sequestro dall’Autorità Giudiziaria per rilevare le modalità e le eventuali responsabilità di terzi per l’accaduto.
La salma è stata portata all’Ospedale San Leonardo per gli accertamenti di rito prima di essere consegnata ai familiari per i funerali.