Costituita l’Associazione Giornalisti Valle del Sarno. Salvatore Campitiello ne è il Presidente. Curerà la formazione, l’aggiornamento e l’assistenza ai giornalisti e agli operatori dell’informazione
Domenica 24 gennaio 2010, in coincidenza del santo patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, è stata costituita l’”Associazione Giornalisti Valle del Sarno”, aperta alla partecipazione di giornalisti, operatori dell’informazione e scrittori della zona.
Presenti alla costituzione, il presidente dell’ordine regionale dei giornalisti, Ottavio Lucarelli, il vice presidente Mimmo Falco, il presidente del sindacato regionale dei giornalisti Enzo Colimoro, i consiglieri nazionali dell’ordine dei giornalisti: Elia Fiorillo ed Angelo Ciaravolo, nonché la consigliere nazionale della FNSI, Anna Maria Riccio.
Della nascente Associazione sono stati eletti da un’affollata presenza di intervenuti, i colleghi:
Consiglio direttivo : Salvatore Campitiello (presidente), Giovanni Navarra (vice presidente), Barbara Ruggiero (segretaria), Franco Russo (tesoriere). Consiglieri: Giuseppe Del Gaudio, Pietropaolo Califano, Alfredo Salucci, Francesco Rossi, Nello Odierna.
Collegio dei Probiviri: Giovanni Savarese, Vittorio Giacobello, Antonio Lombardi. Collegio dei Revisori: Genoveffa Ruocco, Alessandro Sacrestano, Dino Lauri.
Presidente onorario: Gennaro Corvino (nato il 17/11/1920)
Dichiarazione del presidente Salvatore Campitiello: “In un territorio così vasto, quale quello della Valle del Sarno in cui sono impegnati molti giornalisti, soprattutto tanti giovani che si avviano alla professione, è importante la loro preparazione. Occorrono giornalisti aggiornati che conoscano bene le regole, soprattutto in termini di etica e deontologia professionale, per servire al meglio l’opinione pubblica. E, in tale ottica ci si adopererà per informare, formare ed aggiornare al meglio la categoria”.
“Si vuole, inoltre un’Associazione aperta al territorio sul piano culturale entrando nelle scuole per far conoscere agli studenti le tematiche dell’informazione. Sarà suscitato l’interesse per la nascita de il giornale nelle scuole. Nel contempo, si avvierà un progetto che punti a creare il museo permanente dell’informazione: quello dei periodici nati nella Valle del Sarno. Tutti potranno visitarlo, a partire dalle scuole che dovranno sviluppare tematiche sull’argomento”.