Caro Direttore,
spero che questa volta lo pubblichi come intervento mio personale dopo averlo a tuo modo, e non so per quali motivi, bocciato nel commento alla notizia della presentazione del candidato UDC.
Quello che meraviglia a tutti noi affezionati lettori del portale è che non ha mai specificato a quali criteri oggettivi o soggettivi ti attieni per pubblicare o meno un commento alla notizia.Non sapremo mai se un commento un pò “controcorrente” (alla tua) vedrà mai la luce sul tuo portale. E questo fa pensare un po’ (per non dire altro) circa la manipolazione che ai fatti si può dare da chi ha il privilegio di decidere se pubblicare o meno una notizia o un commento .
Ti prego di riportare integralmente il mio commento alla notizia e lasciare giudicare i lettori se fosse stato il caso di “epurare” o meno un commento che aveva il solo torto o il solo coraggio di parlare di persone e dei loro altalenanti comportamenti politici e di conseguenza pubblici.
Questo il commento bocciato come commento alla notizia della presentazione del candidato UDC:
“Caro Enzo Vaccaro, peccato che nella descrizione dei ti sei un attimino distratto e non hai spiegato da dove è sbucata questa candidatura a sorpresa del "pluriperdente" candidato udc e dei "suoi" cecchini. Sarebbe stato più onesto tracciare il percorso politico di quest'uomo che dal centro destra di Lubritto è passato al centro sinistra e poi eccolo di nuova a destra con Cirielli. Altro che salto della quaglia qui è un salto mortale ... avvitato ... carpiato.. Auguri a tutti e due!”
Anche io con la mia storia personale politica ho lasciato spazio ad illazioni di ogni genere; sono stato candidato nella lista civica di “Gianpaolo Mazzola Sindaco”; ho fatto parte del suo Staff come Responsabile della sua Segreteria; e me ne vanto; credevo e credo nel cambiamento per dare spazio e voce ad una nuova classe politica e dirigente. Non so se questa impresa sia riuscita o meno; so solamente che quest’impresa era iniziata, spazzando via d’un colpo (dopo il ballottaggio) con quella meravigliosa e straordinaria rimonta di Gianpaolo quell’ ”invincibile armada” formata da soliti volti noti della politica angrese che nostro malgrado però sono riusciti a riproporsi sotto altre spoglie; Mi dirai la colpa è di chi glie lo ha consentito; e su questo hai ragione. Ma gli errori si fanno una sola volta. E spero che questa sia l’ultima.
Ho valutato prima ed ho accettato poi le conseguenze di tutto questo; adesso, dopo essermi prestato ad una causa in cui credevo e credo, voglio dire anch’io la mia da cittadino.
Adesso che il “killeraggio politico” perpetrato nei confronti dello staff è finito, spero che gli organi di informazione di cui tu sei stato un illustre capofila con il tuo portale che ogni giorno o quasi parlava di staff, usino gli stessi accanimenti per far capire le cose buone e quelle cattive che questo Signor Commissario insieme ai suoi consiglieri sta praticando.
Con affetto. Catello Palumbo
Risponde il direttore Amedeo Santaniello
Caro Catello, come vedi la tua lettera (e il tuo commento), finalmente firmata, viene pubblicata integralmente.
Il criterio che mi ha sempre ispirato è semplicemente questo: nessuno, su questo portale, può pensare di offendere o fare apprezzamenti pesanti, come in questo caso, su altre persone nascondendosi dietro l’anonimato.
E’ un criterio che ho seguito anche quando ho scelto di non pubblicare decine di commenti anonimi, pesanti ed offensivi, nei tuoi confronti e nei confronti della tua parte politica. Più che un privilegio, lasciamelo dire, molte volte è piuttosto una grossa responsabilità.
Perciò è bella la democrazia, tutti hanno il diritto di parola. Povera ITALIA...........povera ANGRI, SPERIAMO KE I NOSTRI CONCITTADINI SI RAVVEDINO altrimenti faremo una brutta fine.
EMILIO TESTA
Postato da: catello il 04-05-2009
DUBBIO LEGITTIMO!
Sarei curioso di sapere se "l'esperto di pulci" è il cosigliere comunale Emilio Testa o un suo omonimo? Così chiariremo, una volta per sempre, con chi i nostri concittadini vogliono fare una brutta fine!
Postato da: angrese1 il 04-05-2009
IL PREDICATORE
CHI SA FA. CHI NON SA INSEGNA. COSI RECITAVA UN VECCHIO ADAGIO CALZANTE PER L'OCCASIONE O FORSE DEVO AGGIUNGERE: DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA". FINALMENTE SI CAMBIA