Esordio casalingo con un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca agli addetti ai lavori, si è cercata la vittoria fino all’ultimo anche per poter ringraziare il grande pubblico capace di divenire una splendida cornice fatta di cori e coreografie sostenendo per l’intera gara i propri beniamini in campo, uno spettacolo che non si vedeva da qualche tempo.
L’obiettivo primario comunque non è stato centrato anche se il pareggio ottenuto su quel terreni di gioco e contro una corazzata può soddisfare tecnici e dirigenti. Il caldo, il maledetto e infame terreno di gioco, la non ancora perfetta intesa in campo e infine il Casarano non hanno consentito all’Angri di incamerare già dalla prima il bottino pieno.
Un pareggio che certamente non pregiudica il futuro rendimento ma che dà l’occasione buona per rivisitare il comportamento in campo e discuterne con tutta calma durante gli allenamento settimanali. Mister Criscuolo già dal primo minuto vuole sorprendere la corazzata pugliese mettendo Amarante subito dopo la difesa e lasciando a Ferraioli di potersi muovere a proprio piacimento direttamente alle spalle di Incoronato e del giovane Carnicelli. Mister Bianchetti rispondeva con una formazione molto arroccata a centro campo lasciando al solo Villa a cui si accompagnava sia Palazzo che Pesicce il compito di impensierire la retroguardia angrese.
Il primo tempo è stato spumeggiante e ben giocato anche se il Casarano spesso si è lasciato sorprendere dal direttore di gara per le continue espressioni di nervosismo, segno ne è il computo finale dell’espulsione e delle ammonizioni comminate. La ripresa invece, pur se si sono confezionate alcune palle gol, è stata condizionata dal caldo, dalla fatica e dall’imperfezione del terreno di gioco che hanno consigliato un più prudente atteggiamento. Il risultato quindi andrebbe bene ad ambedue le formazioni se non si vuole recriminare su una conclusione di Incoronato salvata in estremo da un ottimo intervento di Leopizzi. L’Angri come detto parte subito in attacco e al secondo minuto di gioco sfrutta con Ferraioli un angolo che Cacace mette di poco fuori. Un minuto dopo ci pensa Vitagliano a servire Incoronato ma la sua conclusione è ancora una volta fuori dai pali. All’8’ ci prova Carnicelli, un’autentica spina nel fianco della formazione pugliese , con una conclusione che sfiora il montante destro. Il Casarano si fa vedere al 12’ che sfrutta una punizione dalla trequarti, battuta di Villa e perfetto intervento del giovane difensore grigiorosso che si ripete con una parata in due tempi sempre su conclusione di Villa al 17’. Le due formazioni sono ben messe in campo, non lasciano lo spazio necessario per poter imbastire azioni di rilievo e quindi ci si affida a tiri da lontano e spesso sfruttando calci di punizioni. Al 24’ bella giocata di Ferraioli che mette in condizioni Incarnato di tirare in porta, la sua conclusione viene intercettata dall’estremo difensore. Il pressing grigiorosso continua con Carnicelli al 26’ che serve Ferraioli ma la conclusione del mezzo sinistro finisce di poco alto sulla traversa. Cerca di far allentare la morsa dei padroni di casa con delle giocate a sorpresa, infatti al 35’Fazio lascia partire dalla destra un assist per Palazzo che crossa in area, Inserra deve disbrigare la pratica difensiva svettando e abbrancando il pallone su tre avversari. Nel secondo tempo le formazioni sentono il caldo e la fatica pertanto il gioco non sempre diventa spumeggiante, anzi il direttore di gara deve intervenire per bloccare sul nascere eventuali azioni dei pugliesi ai limiti del regolamento, comminando al 60’ una espulsione per doppia ammonizione ai danni di D’Anna. In dieci mister Bianchetti consiglia ai suoi un atteggiamento più prudente, rinfoltendo il centro campo negando ai ragazzi di Criscuolo di ragionare e imbastire belle azioni. Nonostante tutto la trucida grigiorossa sugli spalti si esalta su una conclusione a botta sicura di Incarnato che di testa impegna severamente Leopizzi. Il difensore si supera ancora su conclusione di Marrocco che con una fucilata da fuori area fa gridare al gol. Bianchetti cambia lo spento Viola col più fresco Contino che trova il tempo per impensierire Inserra con un preciso colpo di testa al 70’ neutralizzato dal giovane Inserra. Ultimo brivido per i pugliesi al 94’ con Marrocco che servito da Incoronato tenta di sorprendere senza successo Leopizzi.
Vincenzo Vaccaro
U.S. ANGRI: Inserra, Formisano, Cascella, Della Femina (68’ Fabbricatore), Cacace, Grillo, Vitagliano, Amarante, Incoronato, Ferraioli (73’Galdi), Carnicelli (55’ Marrocco). All Criscuolo
A disp. Carotenuto, Lambiase, Cuomo, Falcone.
VIRTUS CASARANO: Leopizzi, Fazio, Palma, Stendardo, Serao, Calabro, Palazzo (87’Rollo), Bonaffini, Villa (70’Contino), D’Anna, Pesicce (48’Cenciarelli). All Bianchetti
A disp. Cordini, Piccolini, Rocco, Palombo.
Arb.: Silvestri di Avezzano
Espulso per doppia ammonizione D’Anna.
Ammoniti: Della Femina e Cacace dell’Angri; Stendardo, Palazzo, Serao e D’Anna per il Casarano.
Angoli 6 a 5 per il Casarano
Recup. Pt. 2 m. St. 4 m.