Accogliamo la richiesta pressante di pubblicazione del dott. Fausto Postiglione, a urne aperte, in quanto riteniamo si tratti di una questione che travalica la politica e perché siamo convinti che la stessa non andrà certamente ad incidere sulle scelte che i cittadini di Angri stanno compiendo.
"Mi rivolgo a tutte le persone oneste e disinteressate per far comprendere meglio le motivazioni che mi hanno indotto ad intervenire, A TITOLO PERSONALE, nella manifestazione di chiusura della campagna elettorale di Pasquale Mauri.
A chi da troppo tempo lo ha dimenticato voglio ricordare che il nostro principale avversario politico è rappresentato dalla destra che, con un enorme impegno di uomini e di mezzi economici, sta conquistando e governando tutto il territorio con un’arroganza senza precedenti.
Il comportamento e i progetti di questa parte politica sono da combattere con il massimo impegno, giorno per giorno, spiegando alla gente quale rischio corre e quale può essere l’alternativa. Non certo stando seduti nelle segreterie dei partiti, pronti a giudicare le mosse degli altri e a compiacersi degli errori o addirittura a fare allusioni maligne.
Non abbiamo e non ho preso nessun accordo, non è stato chiesto niente a Pasquale Mauri e a nessun altro in perfetta linea con le decisioni prese dalla coalizione.
Il mio intervento è stato dettato certamente dall’emotività del momento quando sono venuto a conoscenza della presenza in Piazza San Giovanni di un numero impressionante di esponenti politici di alto livello che si ricordano di Angri solo quando devono venire a raccogliere voti per poi dimenticare puntualmente i problemi e le necessità degli angresi.
Delle scuse comunque le devo ai miei compagni di partito perché la decisione presa, seppure sull’onda dell’emotività, doveva essere comunicata a tutti nel rispetto del principio della partecipazione che, fin dall’inizio, è stata la nostra parola d’ordine."