Pd e Udc prendono le distanze dalla lite tra Bartolo D’Antonio e Pasquale Mauri “Un episodio grave e spiacevole che non fa bene all’immagine della politica”
L’incontro tra il Partito Democratico cittadino ed il sindaco Gianpaolo Mazzola in merito alle problematiche cittadine è stato caratterizzato da un violento alterco tra Bartolo D’Antonio (Pd), ex sindaco di Angri, e Pasquale Mauri (UdC), ex presidente di Agro Invest. Il dibattito si è tenuto domenica mattina presso la Casa del Cittadino.
A sinistra nella foto l'ex sindaco Bartolo D'Antonio
Presenti molti consiglieri comunali, assessori, lo stato maggiore del Pd, oltre che a numerosi cittadini.
Il diverbio, caratterizzato da parole pesanti, è scoppiato a seguito di una domanda rivolta da D’Antonio al primo cittadino in merito alla ventilata ipotesi di un’ alleanza tra i centristi ed il PdL. Un interrogativo che è stato letto da Mauri come una provocazione suscitandone le ire.
Da qui la lite che ha condizionato lo svolgersi dell’incontro.In sostanza Mauri non avrebbe gradito l’interrogativo rivolto al sindaco apostrofando con parole pesanti l’ex compagno di scuola diccì. Da qui l’acceso diverbio dai toni pesanti.
In merito all’increscioso episodio hanno esternato sia Raffaella Del Pezzo, coordinatrice cittadina del Pd, che Daniele Selvino, segretario del movimento di Casini. “L’incontro è stato utile per aprire un momento di riflessione per la crescita della città. Sebbene non presenti in consiglio comunale stiamo cercando di organizzare le nostre forze per interloquire costruttivamente con l’amministrazione attraverso proposte concrete”, ha esordito Del Pezzo. In relazione poi alla lite tra i due esponenti politici : “Si è trattato di un episodio grave che si pone al di fuori sia delle problematiche cittadine, che dallo stile e dal comportamento necessario da adottare durante un dibattito pubblico. Sebbene sia nuova della politica, per motivi professionali sono abituata a partecipare ai dibattiti e ciò che è avvenuto è grave soprattutto perché ha coinvolto due persone navigate con una lunga esperienza politica ed amministrativa alle spalle. A quella domanda avrebbe dovuto rispondere il sindaco visto che era rivolta a lui. Successivamente Pasquale Mauri avrebbe potuto chiedere la parole e controbattere. In genere funziona così. Quanto accaduto getta discredito sia sull’uno che sull’altro ”, ha concluso.
Disappunto per l’episodio è stato espresso anche dal leader dei casiniani Daniele Selvino che ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche. “Bartolo D’Antonio ha formulato una domanda estranea all’incontro e quindi fuori tema. Una chiara provocazione che ha suscitato una reazione sopra le righe di Mauri. Certo, si è trattato di un episodio spiacevole che non fa bene all’immagine della politica cittadina”, ha esordito. In merito alle voci che vorrebbero un allargamento al centro del Pdl, Selvino ha detto : “Come più volte dichiarato restiamo all’opposizione e non abbiamo intenzione di allearci con il centrodestra. Continueremo nel rispetto del mandato che ci hanno affidato gli elettori formulando proposte per la lo sviluppo della città”. Insomma, questo episodio confermerebbe che il clima politico cittadino resta teso e caratterizzato da accesi personalismi.
Pippo Della Corte