“Angri tra fede e storia”, presentata l’iniziativa all’Ept di Salerno La tre giorni organizzata dall’associazione I Cavalieri del Giglio per i giorni 12, 13 e 14 giugno, farà rivivere, in una magica atmosfera medievale, la storia e il passato della città.
E’ stato presentata presso l’EPT di Salerno, in conferenza stampa, la manifestazione “Angri, tra fede e storia: arte, miti e leggende della terra di Angri”.
Alla conferenza erano presenti i Cavalieri del Giglio, don Enzo Leopoldo, parroco della collegiata di San Giovanni Battista; Giovanni Rossi, direttore dell’ associazione Panacea, Gaetano Vaccaro in rappresentanza del Comune di Angri; La preside del Liceo scientifico di Angri Don Carlo La Mura professoressa D’Arienzo Maria Olmina, il professore Vaccaro Vincenzo della Scuola Media Statale di Sant’Egidio del Monte Albino e il dottore Ciro Adinolfi dell’Ente Provinciale del turismo di Salerno.
Moderatore è stato Enzo Ruggiero in rappresentanza dell’ associazione i Cavalieri del Giglio, da tempo impegnati nella rievocazione della storia medioevale del territorio, i veri artefici dell’organizzazione della manifestazione che si svolgerà ad Angri i prossimi 12, 13 e 14 giugno.
Una manifestazione che vuole caratterizzare la vocazione della cittadina
Dell’agro per la storia, la cultura e folklore sul territorio per dare un segno
tangibile di Angri città d’Arte.
Il dottore Adinolfi dell’ Ept, ha voluto sottolineare il forte impegno della provincia sul territorio inteso come valorizzazione del paesaggio, della tradizione e della storia, veicoli della vera trasformazione di un popolo che attraverso la fede, la storia e le tradizioni segue e rinnova le sue
radici per confermare la forza e le risorse della città, ovvero rivivere la storia attraverso la manifestazione della proprie origini, nel rispetto della tradizione, dei fatti e dei costumi. Angri tra fede e storia vuole rievocare il passato per capire chi si è stati e chi si sarà. Nel presentare il programma Ruggiero ha confermato la volontà degli organizzatori di offrire una manifestazione strettamente legata alla storia del paese, del suo Patrono e delle sue antiche architetture che si stringono attorno al castello Doria e che abbracciano il borgo dei Concilio, il millenario vicolo Rodi, l’arte catalana del borgo angioino di via di Mezzo, la Collegiata di San Giovanni e la settecentesca villa Doria che le hanno insieme alla storia degli altri borghi consentito di fregiarsi dell’ambito titolo dei Angri città d’arte. La tre giorni della manifestazione vedrà la presentazione del libro Le
strade di Angri scritto da Gennaro Zurolo, un discendente di uno degli antichi
signori di Angri. Si susseguiranno visite guidate per La Terra dAngri, una mostra fotografica, spettacoli itineranti, gastronomia medioevale, corteo storico, giullari, cavalieri che si cimenteranno con duelli con spade e tiri con l’arco. A quest’ultima manifestazione parteciperanno anche gli alunni della scuola media “E. De Filippo” di Sant’Egidio del Monte Albino che insieme all’associazione dei Cavalieri del Giglio hanno realizzato durante l’anno scolastico il progetto di rivisitazione storica di arte, cultura e gastronomia medievale, nell’ambito del POR.
Vincenzo Vaccaro