Presentato il progetto di riqualificazione urbana del centro cittadino L’intervento urbanistico riguarderà Via Cervinia, Prolungamento Corso Italia e Piazza Annunziata
Finalmente si parla di cose serie ad Angri. Davanti ad un folto pubblico di amministratori,tecnici,politici e cittadini, si è svolta ieri sera, presso l’ex Casa del Combattente in Piazza Doria, la manifestazione di presentazione del progetto di riqualificazione urbana redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale.
Un progetto che prevede l’investimento, finanziato con fondi regionali ed europei, di circa 19 milioni di euro.
La riqualificazione urbanistica riguarderà una zona centralissima della città e precisamente via Cervinia, Corso Italia (Prolungamento) e Piazza Annunziata.
Saranno realizzati parcheggi sotterranei, una villa comunale di una grandezza quasi pari a quella di Piazza Doria, aree commerciali per l’allocazione di negozi, uffici bancari e postali, impianti di illuminazione ultra moderni ed altre strutture di servizio per il controllo della sicurezza e per il monitoraggio dell’ambiente circostante.
Alla presentazione sono intervenuti Daniele Selvino, Portavoce dell'Amministrazione, Salvatore Giordano, Assessore all’Urbanistica, il consigliere comunale Alfonso Scoppa, il responsabile U.O.C. Lavori Pubblici Benedetto D’Ambrosio e il sindaco di Angri Pasquale Mauri.
Dopo i saluti istituzionali, il responsabile Uoc D’Ambrosio ha presentato, avvalendosi di alcune rappresentazioni grafiche tridimensionali, il progetto nelle sue linee generali facendo intravedere, quando il tutto sarà realizzato, una città completamente trasformata, più a misura d'uomo.
Subito dopo si è sviluppato un interessante e civile dibattito pubblico, il primo dopo anni di scontri personali e deleteri, in cui si è dato ampio spazio ad interventi sia di carattere tecnico, da parte di specialisti del settore, sia di carattere politico da parte dei rappresentanti partitici e istituzionali. Hanno preso la parola, per l’opposizione, i consiglieri comunali Marcello Ferrara, Cosimo Ferraioli e Antonio Squillante. Anche se con alcuni distinguo e con la richiesta di maggiore coinvolgimento in scelte così importanti, tutti hanno espresso giudizi positivi, anche se provvisori, sull’iniziativa.
Il Sindaco Pasquale Mauri, a chiusura dei lavori ha sottolineato l’impegno profuso dai tecnici del Comune nell’elaborazione di questo mega progetto (che non sarà l'unico) e che “cambierà il volto della città”, e che è stato realizzato utilizzando risorse interne dell'Ente, non comportando quindi costi per la collettività.
Mauri ha inoltre ringraziato assessori e consiglieri comunali per il lavoro svolto nei primi mesi di Amministrazione, evidenziando la necessità di coinvolgere tutte le energie sane della città per il rilancio del territorio. A tal fine, ha invitato coloro che ritengono di dare un ulteriore contributo, di idee e proposte migliorative a farlo, prima dell’invio materiale del progetto agli organi che dovranno approvarlo.
Ben vengano nuovi 'grandi' progetti per il miglioramento della città ma penso che la gente, in generale, voglia vedere risultati, non solo nel lungo termine ma soprattutto nell'immediato e principalmente nelle piccole azioni quotidiane, come per esempio non dover scoprire solo il giorno del ritorno a scuola che la scuola... non c'era. Sto parlando del fatto che la scuola del rione Alfano non è stata resa agibile alle lezioni e che le famiglie hanno dovuto scoprire ciò solo il giorno in cui sono andate ad accompagnare i loro figli. Ecco, magari prima di cimentarsi in progetti lodevoli come il rifacimento di tutte queste strade sarebbe meglio che l'amministrazione comunale si dedicasse a fornire i principali servizi alle famiglie come la scuola e tutto ciò che ruota intorno alle famiglia.