Continuerebbe a restare critica la situazione legata alla viabilità. In particolare a creare profondo disagio ai residenti sarebbe la circolazione dei mezzi pesanti. Complice la campagna per la trasformazione del pomodoro. Centinaia di tir ogni giorno invadono le strade cittadine. Inquinamento acustico ed atmosferico caratterizzerebbe ormai alcune arterie cittadine oltre la SS 18 dove sono ubicate numerose aziende conserviere. Il fenomeno coinvolgerebbe anche corso Vittorio Emanuele e via Semetelle due strade centrali ma vittime dei numerosi bisonti della strada.
Sarebbe sempre più incompatibile la presenza di depositi industriale e di aziende conserviere nel centro cittadino. Una situazione che perdura da diversi anni e che sembra essersi acuita da quando l’ex MCM è stata trasformata in un enorme deposito al servizio dell’azienda AR. Da qui numerose proteste dei residenti sfociate in una raccolta di firme inviate all’amministrazione comunale nel tentativo di regolamentare i flussi veicolari diretti presso il deposito dell’azienda abatese. Sotto accusa anche le passate amministrazione che avrebbero concesso con leggerezza la possibilità di adibire a deposito un’area nel pieno centro cittadino. Da alcuni anni e soprattutto nel periodo estivo il traffico dei mezzi pesanti è esponenzialmente aumentato. Una situazione che nonostante le continue segnalazioni e le tante proteste non sarebbe coincisa con concrete risposte da parte di Palazzo Doria.
I cittadini avrebbero più volte richiesto un atto teso all’attuazione del divieto di circolazione dei tir in pieno centro, ma per ora nulla di concreto in questo senso sarebbe avvenuto. Giorno e notte le strade sarebbero invase da camion carichi di pomodori. Altra zona vittima dei bisonti della strada è il rione di via Fonatana. Il ponte che collega l’arteria con la SS 18 sarebbe interdetto alla circolazione dei mezzi pesanti che per raggiungere le industrie dovrebbero seguire il percorso alternativo ed obbligato lungo via Palmentello.
Sarebbe scarsa l’adesione degli autotrasportatori che non rispetterebbero quanto indicato dalla segnaletica. Un recente incontro tra l’amministrazione ed alcuni esponenti delle aziende finite sotto accusa da parte dei residenti non avrebbe sortito alcun effetto concreto. Resterebbero inconciliabili le esigenze dei conservieri con quelle della maggioranza della cittadinanza costretta a subire continui disagi. A trovare una soluzione in via definitiva dovrebbero essere gli organi istituzionali.
Ad oggi nulla di concreto sarebbe avvenuto causando un aumento delle proteste. Inoltre, la ridotta presenza dei vigili urbani non consentirebbe in maniera adeguata il controllo della viabilità. A dare man forte al comando della polizia locale, retto dal capitano Franco Esposito, quattro ausiliari al traffico incaricati dalla Provincia. Un numero ritenuto esiguo data la situazione. La campagna per la trasformazione del pomodoro continuerà sino a fine agosto ed anche oltre.