AREE DI SOSTA : I COMMERCIANTI DI CORSO ITALIA PROTESTANO La soppressione della sosta lungo un lato della strada riduce del cinquanta per cento i posti disponibili
Aree di sosta : monta la protesta. A scendere sul piede di guerra i commercianti di Corso Italia. Sono 24 gli esercenti che guidati da Alberto Calò, presidente della Confcommercio cittadina, hanno deciso di chiedere spiegazioni al commissario prefettizio Bruno Pezzuto su quanto sta avvenendo. Una presa di posizione che potrebbe sfociare anche in forme di protesta più clamorose.
Sullo sfondo è ancora vivo il ricordo della serrata avvenuta qualche anno fa compattando i commercianti di tutto il centro cittadino. In sostanza, gli esercenti protestano contro la soppressione della possibilità della sosta lungo un lato di Corso Italia. Hanno manifestato questa contrarietà scrivendo al commissario straordinario, al Comando dei vigili urbani, al Comando stazione carabinieri, alla Angri Eco Servizi. Sarà infatti proprio la municipalizzata di via Stabia ad occuparsi della gestione della sosta a pagamento.
E’ scritto nella missiva che : “I commercianti di Corso Italia comunicano il loro dissenso alla disposizione comunale che prevede il divieto di sosta su un lato di Corso Italia. Tale disposizione, non prevedendo parcheggi alternativi nelle zone limitrofe e causerà una riduzione del 50% dei posti auto con un danno enorme all’economia delle nostre attività, già duramente provate dalla attuale crisi”.
Si riproporrebbe, quindi, con forza la problematica legata alla sosta ed alla viabilità. Aspetti mai affrontati dalle diverse amministrazioni in maniera organica e soddisfacente. E’ ancora riportato : “Siamo favorevoli ad un piano serio di Zona a Traffico Limitato e divieti di sosta per le auto nel centro del paese, sosteniamo però come urgenza e priorità, prima dell’attuazione della suddetta ordinanza, la realizzazione di un parcheggio custodito nell’area delle ex scuole elementari all’incrocio di via Cervinia”.
Ora, i commercianti attendono una risposta anche e soprattutto dal nuovo soggetto gestore delle strisce blu la società Eco Servizi che dovrà in sinergia con il Comune adeguarsi ad una recente sentenza della Corte di Cassazione (SU n. 116/2007) che ha sancito la nullità delle multe “per le auto che parcheggiano nelle strisce blu se vicino non vi sono parcheggi liberi (ovverosia con strisce bianche)”. Inoltre, la Corte ha precisato l'obbligo dei Comuni di realizzare parcheggi liberi accanto alle aree a pagamento, anche qualora il Comune dia in concessione il servizio. Più precisamente : “Qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”. Obblighi per ora non rispettai dall’amministrazione comunale che potrebbero presagire un nuovo aspro contenzioso.