Soppressione fermata Piazza Garibaldi a Napoli, i pendolari angresi chiedono l’intervento del Commissario Prefettizio “Il Comune di Angri fa parte del Consorzio CSTP, chiediamo l’intervento del dott. Bruno Pezzuto”
Pubblichiamo la lettera accorata di un pendolare angrese che protesta per la soppressione della fermata CSTP di Piazza Garibaldi a Napoli (nella foto) nella direzione Napoli-Pagani e chiede un intervento del Commissario Prefettizio di Angri.
Gentile direttore di Angri.info,
vorrei portare a conoscenza dei cittadini Angresi e delle autorità preposte ( commissario prefettizio), una grave disagio che da circa una settimana e non si sa per quanto tempo, sta colpendo molti cittadini Angresi (compreso il sottoscritto) e non solo, che quotidianamente con molti sacrifici utilizzano la Linea Extraurbana N.75 (Pagani-Napoli) per raggiungere la città di Napoli per lavoro o per studio.
Da circa una settimana in direzione Napoli-Pagani è stata abolita la storica fermata di Piazza Garibaldi (nei pressi dell’albergo Terminus) ed è stata stabilita un'unica fermata nei pressi dell’INPS a circa 600 metri da piazza Garibaldi.
Premetto che questa zona è altamente degradata e di inverno appena scende il buio diventa pericolosa (scippi, rapine, molestie ) non essendoci alcun controllo. Vorrei far presente che questa decisione (come molte altre) è stata presa in modo arbitrario dal Direttore della CSTP Salerno senza dare alcuna spiegazione agli utenti e soprattutto senza preavviso.
La linea extraurbana è un servizio pubblico e dovrebbe soddisfare le esigenze dei cittadini che pagano profumatamente questo servizio (5,90 euro andata e ritorno) e che in verità avrebbero auspicato un aumento delle fermate ed una sosta fissa dell’autobus in questione.
Ma purtroppo il dirigente che ha preso questa decisione poco se ne importa delle esigenze della gente, stando seduto dietro ad una bella scrivania, con parcheggio dell’auto a 5 metri. A questo punto sollecito il dirigente del comune di Angri che ha la rappresentanza nel consorzio CSTP e che ha il compito di supportare le esigenze dei cittadini angresi ad intervenire per poter ripristinare di nuovo la fermata di Piazza Garibaldi.
Vogliamo parlare anche degli orari di partenza dei bus da pagani per Napoli e viceversa?
E non mi si venga a dire che è colpa del traffico. Credo sia dovuto ad una gestione 'allegra' delle partenze da parte degli autisti che, evidentemente, non hanno controlli in tal senso per cui possono fare il bello e il cattivo tempo
Postato da: londinese il 25-05-2009
e ancora ...
spett.le redazione,
mi associo alla segnalazione del sig. marino che, come me, utilizza il 75 per raggiungere napoli quotidianamente. purtroppo l'azienda locale è avvezza a fare di testa sua senza che a noi utenti sia data la possibilità di mettere in essere proteste che possano avere risultati tangibili. non mi soffermo sul grave disagio al quale, in particolari periodi dell'anno, l’utenza è sottoposta, quando, in concomitanza con l'attivazione dei corsi universitari, decine e decine di studenti si affollano, a volte inutilmente, alle varie fermate determinando [non per loro colpa] super affollamenti sui mezzi che spesso lasciano a terra inermi lavoratori. ma ciò che sta accadendo in queste ultime settimane è davvero vergognoso e, credo, che possano esserci anche fondate motivazioni per un’azione legale. credo, infatti, che oltre al deprecabile comportamento dei responsabili del cstp, che non si sono affatto preoccupati del disagio che stanno [ancora] creando non avendo affatto pubblicizzato la variazione del percorso della linea 75 [l’avviso è stato pubblicato solo sul sito dell’azienda dove, di solito, i visitatori sono in numero molto esiguo, rispetto a chi utilizza il mezzo], ritengo che sia stato del tutto arbitrario effettuare tale modifica a metà mese, considerato anche che non emerge alcun elemento di urgenza nell’applicazione di una eventuale prescrizione da parte del comune di napoli [sgombero della piazza di tutti i mezzi di trasporto, in quanto a tutt’oggi, gli stessi, pubblici e privati, non hanno subito alcuna variazione né di stazionamento, né di fermate, né di percorso]. Pertanto, in particolare chi è detentore di abbonamento annuale e mensile, ha tutto il diritto che il servizio per il quale ha acquistato tale titolo di viaggio sia offerto senza modifiche ovvero che l’alternativa sia non sfavorevole per l’utente, come invece è il nostro caso.