In pochi minuti raccolte decine di firme. A promuovere l’iniziativa ad Angri Mario Amico, Antonio Capozzoli e Michele Mazza. Si replica per tutta la giornata di domani (domenica dalle ore 10,30 alle ore 13,00 e dalle ore 19,30 alle 22,00)
Prosegue a ritmo serrato la raccolta di firme anche a livello nazionale per l’abrogazione di alcuni punti della legge elettorale. Il termine ultimo previsto dalla legge per raggiungere il quorum delle 500mila firme scadrà infatti il giorno 24 luglio.
Sono tre i quesiti che i promotori referendari propongono agli elettori. Con i primi due il premio di maggioranza viene attribuito solo alla lista singola (non piu’ alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.
La soglia di sbarramento viene elevata al 4% alla Camera e all’8% al Senato. In tal modo, il sistema elettorale prodotto dai Referendum dovrebbe spingere verso il bipartitismo con tutela delle minoranze rilevanti. E si eliminerebbe la frammentazione: sulla scheda appare un solo simbolo, un solo nome, una sola lista per ciascuna aggregazione.
Con l’approvazione del terzo quesito viene abrogata la facoltà di candidature multiple sia alla Camera che al Senato. Questo per impedire il “mercato” che si crea dopo le elezioni, quando i candidati eletti in piu’ circoscrizioni devono optare per una di esse, scegliendo di fatto il proprio successore nella circoscrizione che si lascia.