Cavalcavia di via Delle Fontane: raggiunta l’intesa tra il Comune di Angri e la Provincia L a struttura sarà abbattuta e ricostruita ex novo. Costo dell’opera: 3 milioni e 800mila euro
E’ stata raggiunta la piena intesa tra il Comune di Angri e la Provincia di Salerno per l’abbattimento e la ricostruzione del cavalcavia di via Delle Fontane, un’opera strategica per la viabilità dell’intero comprensorio dell’Agro-nocerino-sarnese. Un nodo irrisolto da anni, che si avvia a risoluzione grazie al raccordo tra gli enti coinvolti, che stamattina si sono confrontati per affrontare definitivamente la problematica che crea molti disagi alla circolazione nell’area.
Hanno preso parte al summit il Commissario prefettizio del Comune di Angri, Bruno Pezzuto; l’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Marcello Feola; l’Assessore provinciale al Bilancio, Antonio Squillante; l’Assessore provinciale all’Edilizia Scolastica, Nunzio Carpentieri; il Consigliere provinciale Pasquale Mauri.
Nel 2006 la Regione Campania ha stanziato un milione di euro per la messa in sicurezza del cavalcavia, ma la nuova normativa antisismica ha reso nel frattempo necessaria la realizzazione ex novo dell’opera, per la quale occorrono complessivamente 3milioni ed 800mila euro, secondo la progettazione preliminare approntata dai tecnici del Comune di Angri.
Di qui l’opportunità di un raccordo tra gli enti per il reperimento degli ulteriori 2milioni ed 800mila euro necessari a porre in essere l’importante intervento: Comune di Angri e Provincia di Salerno concorreranno dunque al 50% (1milione e 400mila euro ciascuno) al finanziamento dell’opera.
Saranno ora i tecnici a definire tutti i necessari adempimenti, a cominciare dalla progettazione definitiva del nuovo cavalcavia, destinato a porre fine ai disagi che da troppo tempo caratterizzano la circolazione dei veicoli in un comprensorio nevralgico come l’Agro-nocerino-sarnese.
Non capisco proprio.....abbiamo tanto penato per la chiusura del ponte e poi....dopo che è stato riaperto che vogliamo fare...lo demoliamo per poi ricostruirlo...? Tanto casino per stare di nuovo punto e da capo?
Ma perchè invece di perdere tempo NON CI SI PREOCCUPA DI REALIZZARE UN NUOVO PONTE E UN SOTTOPASSO FERROVIARIO?