A partire da lunedì 4 ottobre 2010, ricomincia ad Angri la refezione scolastica. L’Assessorato alla Pubblica Istruzione rende noto che i blocchetti dei buoni pasto sono disponibili presso le segreterie delle scuole e che il ticket di contribuzione a carico dell’utente ha un importo pari a 2 euro.
L’Assessore Caterina Barba ha così commentato l’avvio del servizio: “Siamo soddisfatti di aver potuto offrire la refezione scolastica senza alcuna variazione dell’importo rispetto agli anni passati. Assicuriamo alle scuole della città la nostra presenza e il nostro impegno a ripristinare la normalità, ma soprattutto a garantire quanto prima agli alunni e al personale scolastico migliori condizioni di lavoro e di studio”.
Questa è una bella notizia.
Che fa onore a questa amministrazione.
Postato da: Maria il 28-09-2010
Ticket anno scorso
Qualcuno sa dirci se i ticket dello scorso anno possono essere utilizzati? Si devono vidimare?
se si dove?
Grazie
Postato da: Assunta il 01-10-2010
Perplessità sul nuovo orario scolastico
Io mi chiedo come si può affermare che con l'rganizzazione dell'orario scolastico adottato dal primo circolo di Angri per la scuola primaria(2 prolungamenti dell'orario scolastico il Martedì e il Giovedì e il sabato libero)possa migliorare la qualità dell'attività didattica quando mio figlio che frequenta la seconda ha subito una diminuzione dell'orario scolastico da 30 a 27 ore, senza nessun avviso da parte della direzione didattica, in oltre i miei figli uno in seconda e una in quarta si troveranno a consumare i pasti in ore che dovrebbero essere dedicate alle attività didattiche, quindi subiscono il danno di aver perso 3 ore settimanali di lezione e la beffa di dover perdere altre ore che saranno dedicate alla refezione piuttosto che alle attività didattiche. Perchè utilizzare i bambini come cavie di esperimenti che non sono neanche ben organizzati?
Postato da: Rita il 01-10-2010
Soddisfazione????
Ma quale soddisfazione si può mai provare ad offrire un servizio così arrangiato? La soddisfazione dobbiamo esprimerla noi utenti a fatti compiuti.
Comunque colgo l'occasione per poter esprimere un mio pensiero scaturito dall'analisi fatta su questa incresciosa situazione: una persona che fa politica avallando scelte solo per compiacere qualcuno, senza tener conto dell'impatto che tali scelte possano avere sul processo di apprendimento dei bambini e senza tener conto che agli stessi vengano sottratte ore di apprendimento per far fare loro mensa sui banchi,non può dire di essere assessore all'istruzione ma assessore alle"mense che si svolgono durante le ore di didattica e senza un regolare refettorio". Con questa settimana corta sono stati fatti tutti passi falsi e tutti a sfavore degli alunni che si vedranno demolire a poco a poco l'entusiasmo della conoscenza,che come ben si sa è proficua solo quando non si è stanchi.Viva il "vero" tempo prolungato, abbasso questa settimane corta