“In questi mesi relativi al mio insediamento abbiamo cercato di mettere ordine nei conti del Comune attraverso soprattutto quello che riguarda il monte dei residui attivi, cioè i crediti che l’Ente vanta nei confronti dei propri debitori”, ha esordito così il commissario prefettizio Bruno Pezzuto che durante una conferenza stampa ha fatto il punto della situazione.
Il rendiconto dell’esercizio finanziario 2008 approvato dal reggente del Palazzo Municipale, anche a seguito del parere favorevole del collegio dei revisori dei conti, ha fatto chiarezza in merito ai conti dell’Ente.
“Attraverso una certosina attività di accertamento abbiamo eliminato dodici milioni e centocinquemila euro di residui attivi ovvero denaro che per una serie di motivazioni il Comune ha ritenuto di non poter incassare. Un passo importante verso la chiarezza e l’attendibilità del bilancio”, ha dichiarato il commissario.
. Sullo sfondo anche una recente indagine della Corte dei Conti della Campania che aveva sottolineato in maniera netta la necessità per il Comune di procedere ad una rivisitazione dei conti pubblici. “Il settore maggiormente interessato da questa scrematura è stato quello programmazione e risorse per circa dieci milioni di euro, seguito da quello lavori pubblici per più di due milioni di euro. In gran parte le criticità erano relative al servizio idrico integrato, ovvero il pagamento delle bollette dell’acqua sino al subentro della Gori spa. Infatti a causa di duplicazioni contabili e rettifiche l’importo decurtato è stato pari a poco più di sei milioni di euro”, ha proseguito ancora. “L’altro fronte sul quale siamo intervenuti è quello del recupero dell’evasione fiscale e della riduzione dei flussi di spesa. Due aspetti sui quali continueremo ad insistere. Infatti, gli accertamenti da recupero evasione nel corso del 2008 sono stati pari a 768.053 euro con un trend di crescita pari a più 46.38 per cento sugli accertamenti e più 162.10 per cento sugli incassi. Nel 2009 tenderemo anche ridurre la spesa per il personale, sebbene essa sia cresciuta nel corso dell’anno 2008. Purtroppo invece le entrate da permessi a costruire, visto il blocco delle licenze, e condoni per l’anno 2008 sono state pari a 1.184.552 con un calo pari a circa il 31 per cento rispetto al 2007”, ha detto ancora. Infine sui derivati swap sottoscritti nel 2004 per circa tredici milioni di euro : “Lo swap presenta un risultato sui flussi finanziari differenziali pari a 230961.65 euro a favore dell’Ente. Una notizia sicuramente positiva ma che ovviamente è legata all’andamento dei tassi”.
Pippo Della Corte
Ma qualcuno si è chiesto chi era all'epoca il responsabile del settore programmazione e risorse e chi l'assessore? Se solo sei mesi fa tutti questi residui attivi erano stati autorizzati con l'avallo dei revisori delle due l'una: o non ci hanno visto bene prima o non ci hanno visto bee adesso. In casi come questi nelle aziende private l'imprenditore si avvale della consulenza di un esperto per capirci bene; nel caso del Comune chi scioglie il dubbio di chi siastata la responabilità?!....
Speriamo che i cittadini si ricordino e siano poi loro a premiare o a punire i Responsabili di tutto questo. Il Commissario si è limitato a registrare l'accduto; ma non si è chiesto di chi è la responsabilità per avere scritto un bilancio inattendibile e di conseguena chiedere agli organi di controllo una verifica contabile