RIFIUTI : E’ ANCORA PIENA EMERGENZA Ad oggi nessun provvedimento ufficiale è stato reso noto. Circa cento giorni separerebbero Palazzo Doria dal commissariamento così come previsto dalla legge 87/2007.
Tiene ancora banco l’emergenza rifiuti. Resta critica la situazione in città. Sono ancora centinaia le tonnellate di immondizia che affollano strade, piazze e quartieri. Decine di piramidi di putrescenti rifiuti ammassati in maniera scomposta sono disseminate lungo il territorio urbano. Risulta essere completamente assente la raccolta differenziata. A pesare anche la mancata individuazione ed attivazione di un sito di stoccaggio provvisorio cittadino con cui tamponare l’emergenza.
L’area non venne attivata dalla passata giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Giuseppe La Mura, né con l’attuale compagine di centrodestra capeggiata dal sindaco Gianpaolo Mazzola. Le disposizione dettate dall’ex commissario Guido Bertoalso sarebbero cioè state ignorate dagli amministratori.
Ad oggi nessun provvedimento ufficiale in tal senso è stato reso noto. Circa cento giorni separerebbero Palazzo Doria dal commissariamento così come previsto dalla legge 87/2007.
Infatti, salvo proroghe quei Comuni non in grado di far partire in maniera concreta la raccolta differenziata dei rifiuti potranno essere commissariati. La situazione da questo punto di vista sarebbe in alto mare. Il centro come la periferia risultano essere ostaggio di migliaia di sacchetti di immondizia. Il trasferimento presso le discariche ancora attive è lento. Non risulta difficile fare una mappatura del territorio. A subire la maggiore presenza dei rifiuti la zona pedemontana a partire da via Alveo Sant’Alfonso, via casa Lanario, via Torretta, via Monte Taccaro. La situazione sarebbe pesante anche nelle aree periferiche di via Nazionale, del rione 167, nei presi delle baraccopoli post sisma ed in prossimità dei mega condomini. In centro tra le strade maggiormente colpite dalla presenza di immondizia ci sarebbero via Cervinia, corso Vittorio Emanuele, piazza Annunziata, via Risi, via Nuove Cotoniere, via D’Anna.
Intanto da qualche giorno nella centralissima piazza Annunziata sono comparsi due enormi containers telonati all’interno dei quali sono stati momentaneamente allocati i rifiuti del quartiere. Un odore nauseabondo si starebbe rapidamente diffondendo a causa della presenza di materiale organico che dopo qualche giorno va in decomposizione. I bilici potrebbero essere dislocati anche in altre zone della città. Non è difficile fare una mappatura del territorio. Insomma, la situazione sembra essere più grave rispetto ai comuni limitrofi che avrebbero già da tempo reso operativo un sito provvisorio di stoccaggio. I prossimi giorni saranno utili per capire quale provvedimento l’amministrazione intenderà adottare per far fronte alla crisi.