Sono un membro del Comitato di Coordinamento di Sinistra per Angri.
Scrivo questa lettera per fare un appello accorato in difesa della trasparenza, un valore troppo importante per essere ancora trascurato così tanto dall'agire politico quotidiano.
Se è vero che è finito il tempo in cui bisogna delegare alla politica la soluzione dei più comuni problemi del nostro paese, è anche giunto il momento di capire che il silenzio della popolazione vive ormai sulla stanchezza e non sulla fiducia.
La gente è così seccata dalla politica che rinuncia addirittura a denunciare i problemi, e questa è una sconfitta per tutti. Ebbene, è proprio per rianimare la volontà dei cittadini e per riacquisire quella credibilità incoscientemente persa, che la politica deve riassumersi a tutti i costi la responsabilità della difesa dell'informazione.
Un impegno da non trascurare oggi, quando ogni singolo evento può salvare un posto, può far risparmiare un soldo o può diventare un'opportunità. Andrebbe detto infatti, proprio per diritto di informazione ed in controtendenza alla corsa al "nome" di questi giorni, che è inutile, se non addirittura controproducente, relegare la soluzione del periodo di crisi nelle mani di una singola persona, per quanto essa possa essere onesta e competente. Per dare una speranza al futuro del nostro paese ci sarà bisogno di ben altro: di idee buone e nuove, di una squadra di governo competente e unita e, senza retorica, anche di una opposizione seria e costruttiva. Ma tutto questo, senza trasparenza, sarà difficile da realizzare.
Questo non vuole essere solo un modo per informare dell'impegno che noi di Sinistra per Angri abbiamo assunto in difesa del valore della trasparenza, vuole più che altro essere uno spunto di riflessione su
di un metodo, si spera il più condiviso possibile, che possa riportare finalmente l'attenzione della politica sui progetti e sui problemi della nostra città . Per lavorare con i cittadini, e non solo in loro
nome.