Rifiuti all'entrata degli uffici comunali di Angri
A seguito di un incontro avuto con il neo direttore generale dell’Azienda Angri Eco Servizi, avvocato Pierfederico De Filippis, i rappresentanti sindacali dei 51 lavoratori dell’Azienda speciale comunale hanno revocato lo sciopero del personale indetto per la giornata del 2 febbraio prossimo. Una disponibilità, da parte del Sindacato, a trattare seriamente con Comune e vertici aziendali su tutte le problematiche e a dare il proprio contributo per uscire da una emergenza che sta durando da troppo tempo.
Ed è proprio per uscire dall’emergenza che, finalmente, è stato costituito un gruppo di lavoro ad hoc – una task force – come avevamo indirettamente suggerito con il nostro sondaggio – con il compito di ripulire finalmente la città dai cumuli di rifiuti.
Il gruppo di persone che valuterà giorno per giorno la situazione, prendendo i necessari provvedimenti, è composto dal responsabile Uoc del settore Ambiente Marco Previdera, dal nuovo direttore generale dell’Azienda Speciale comunale Angri Eco Servizi, dall’ingegnere Domenico Novi (funzionario dell’Azienda) e dall’assessore al ramo Vito Viviani.
“Angri dovrebbe uscire dall’attuale crisi entro i primi dieci giorni di febbraio” – hanno dichiarato i componenti della task force. Inizieremo con le aree antistanti gli edifici pubblici, le scuole e le chiese. Man mano, poi, si ritornerà alla normalità con la ripresa della raccolta differenziata casa per casa.” Una promessa che i cittadini, pazientemente, attenderanno che sia mantenuta.
Per quel briciolo di fiducia che ancora oggi i cittadini angresi nutrono nei confronti delle Istituzioni.
Quando l’emergenza rifiuti sarà finita (speriamo) molte domande dovranno essere rivolte all’Amministrazione La Mura, ma allora lo potremo fare con calma e serenità per individuare cause e responsabilità, politiche ed amministrative, di quanto è successo ad Angri.