Amedeo Sacrestano, componente del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti di Nocera Inferiore, si è dimesso dalla carica.
Lo ha fatto per protestare contro le designazioni di favore effettuate dai vertici dell’organizzazione nocerina, a richiesta dei Comuni del Comprensorio, per l’affidamento di incarichi di revisore ed esperto contabile.
Amedeo Sacrestano
A far scattare la decisione delle dimissioni “immediate e irrevocabili” del commercialista angrese, l’ultima indicazione che i vertici dell’ordine nocerino avrebbero dato al Comune di Pagani. A fronte di una terna di nomi richiesta dal vicesindaco Bottone, è stato segnalato un solo nominativo per l’affidamento dell’incarico. Un comportamento quantomeno scorretto nei confronti delle centinaia di iscritti dell’Agro nocerino sarnese che, almeno sulla carta, proprio per il solo fatto di essere iscritti all’Albo, dovrebbero essere tutti in grado di svolgere le stesse funzioni.
Quella degli incarichi “pilotati”, con l’acquiescenza di ordini e amministrazioni comunali, è una piaga che infesta un po’ tutto l’agro nocerino sarnese. I sindaci spesso, in accordo con i vertici professionali, utilizzano la procedura della richiesta di una terna di nomi per superare gli ostacoli frapposti dalla legge che richiede valutazioni, curriculum, etc…. Naturalmente le risposte, nella maggior parte dei casi, sono “concordate” con gli enti pubblici.
Ad Angri, poi, qualche mese fa era successo l’inverosimile. Ad una richiesta del Commissario Prefettizio Bruno Pezzuto di indicare una terna di nomi tra i quali scegliere un revisore dei conti, il Presidente dell’ordine dei Commercialisti, il dott. Giovanni Coppola, non solo non diede alcun nominativo ma qualche giorno dopo ottenne lui stesso l’incarico.