Gli uomini della locale stazione, agli ordini del comandante Egidio Valcaccia hanno denunciato all’autorità giudiziaria nove persone e posto sotto sequestro numerose aree in cui venivano stoccati e lavorati rifiuti speciali – non pericolosi – senza le prescritte autorizzazioni.
Elettrodomestici, materiale di risulta in plastica e ferro, provenienti soprattutto da lavorazioni di autocarrozzerie e officine. Rifiuti, appunto, speciali, per la cui detenzione e lavorazione occorre essere autorizzati. I sequestri sono stati effettuati in via Canneto, Via Orta, via Salice, viale Europa e in via Santa Maria.
Strade lontane dal centro abitato che, da qualche tempo, stanno diventando vere e proprie discariche a cielo aperto.
Un plauso va quindi alle forze dell'ordine che, nonostante le difficoltà operative, stanno cominciando a porre sotto controllo tutte le attività che possono avere un impatto ambientale.
Anche se l'operazione di controllo dei carabinieri ha avuto come oggetto specifiche attività artigianali, si spera che ciò possa servire anche da deterrente per i comuni cittadini che sono abituati a lasciare su tutto il territorio comunale angrese rifiuti di ogni sorta (materassi, frigoriferi, armadi, gomme di auto e oggetti speciali vari). Una brutta abitudine che pure è opportuno si cominci a sanzionare.