L’emergenza rifiuti assume risvolti giudiziari. .Con un provvedimento firmato dal sostituto procuratore Giancarlo Russo della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, sono stati apposti i sigilli al sito di stoccaggio provvisorio dei rifiuti allestito presso lo scalo ferroviario di Corso Vittorio Emanuele. Contemporaneamente è stata notificata al sindaco Giuseppe La Mura un’informazione di garanzia. La struttura sarebbe stata considerata abusiva e priva delle necessarie autorizzazioni igienico-sanitarie. Tra l’altro mancavano le condotte per l’incanalamento nella fognatura pubblica del percolato.
Un altro problema per il sindaco La Mura, alle prese con un’emergenza che si trascina da troppo tempo e la cui soluzione non appare essere vicina nel tempo.
Il primo cittadino sembra preso tra due fuochi. Da una parte i cittadini ormai stanchi di vivere in mezzo all’immondizia, i cui odori e miasmi si diffondono da circa tre mesi nelle case, dall’altra le norme da rispettare, i vincoli, le proteste, le denunce.
I sigilli apposti al sito di stoccaggio. Foto da Il Mattino
Se a questo aggiungiamo la guerra in atto nei partiti e tra gli esponenti politici angresi, il quadro è assolutamente desolante. Che non è solo riferita ai rifiuti, anche se questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si tratta di una crisi politica, istituzionale, sociale.
I partiti al loro interno sono tutti completamente spaccati, i consiglieri comunali non rispondono che a se stessi e alle loro piccole voglie di prebende varie. Gli assessori vengono nominati, dimessi, sostituiti ormai tutti i giorni, i cittadini non hanno più fiducia nei loro rappresentanti e il sindaco sembra impotente, come fosse sotto choc.