Il Comune ha individuato per quanto riguarda il primo semestre del 2009 le somme impignorabili, cioè quelle che sono intoccabili ed inattaccabili anche da parte dei numerosi creditori. E’ quanto deciso con la delibera di giunta n. 432/08. L’ammontare dell’importo è pari a quasi otto milioni e mezzo di euro.
Una cifra considerevole. L’amministrazione guidata dal sindaco Gianpaolo Mazzola ha deliberato quindi alla luce della normativa nazionale che “non sono soggette ad esecuzione forzata, a pena di nullità anche di ufficio dal giudice, le somme di competenza degli enti locali destinate a : pagamento delle retribuzioni del personale e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi, pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso, espletamento dei servizi locali indispensabili”. Importi che devono però essere quantificati dal Comune al propri tesoriere, nel caso cittadino la Banca della Campania.
Possono quindi stare tranquilli i dipendenti comunali considerate le azioni legali di recupero crediti in essere a danno dell’Ente. Centinaia di migliaia di euro che dovranno necessariamente essere versati ai fornitori ed agli altri soggetti che hanno in corso azioni legali tese al recupero del dovuto.
Sullo sfondo la vicenda dei canoni idrici e delle azioni legali in corso, ma anche espropri avvenuti negli anni passati e che non hanno ancora trovato gratificazione. In particolare dallo schema presente nel corpo della delibera citata è stato evidenziato che le voci di spesa tutelate e caratterizzate dagli importi più cospicui sono quelle relative al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali pari ad un milioneduecentosettemila cinquecentottandaue euro, quelle per i servizi di nettezza urbana che solo nel primo semestre costerà due milioni e duentotrentanovemila euro e quello riguardante i servizi di amministrazione in generale : questa voce assorbirà un milione settecentodiciottomila euro.
Circa cinquecentomila euro saranno invece destinati ai servizi connessi agli organi istituzionali, sindaco e componenti del suo staff, assessori, consiglieri comunali e membri degli altri organi comunali (collegio dei revisori, nucleo di valutazione, controllo di gestione). In totale più di otto milioni di euro che il Comune ha provveduto a tutelare al fine di poter proseguire nella propria azione amministrativa. Se il secondo semestre dell’anno dovesse essere caratterizzato dagli stessi importi la cifra impignorabile potrebbe raddoppiare. Resta alta quindi l’attenzione in merito alle vicende economiche comunali a seguito della recente approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso e delle numerose azioni portate avanti dai creditori dell’Ente.