Angri Eco Servizi, battuta d’arresto per la Società per Azioni Si trascina ormai da mesi l’ anomala gestione dell’azienda speciale ancora senza un bilancio
Stop alla trasformazione di Angri Eco Sevizi in società per azioni. L’azienda speciale comunale non cambierà più il proprio stato giuridico. La volontà di dare vita ad una spa era stata manifestata con la delibera di giunta n. 110 dello scorso aprile. Oggi quella decisone potrebbe non avere più alcun senso. La giunta di centrodestra guidata dal sindaco Gianpaolo Mazzola ha fatto marcia indietro.
Ciò è quanto è emerso da un’altra delibera la n. 6 del gennaio appena passato, dalla quale si è appreso che il riordino normativo in materia (Legge n. 133/2008) “ha imposto una battuta d’arresto al processo di trasformazione in società per azioni dell’Azienda”.
L’eventuale trasformazione in spa immaginata dall’attuale compagine governativa cittadina avrebbe dovuto disegnare prospettive nuove e diverse per la municipalizzata, le cui sorti sono legate anche ai risultati di una indagine in corso portata avanti dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore e dagli uomini della guardia di finanza. Fa ancora discutere, quindi, il futuro dell’azienda di via Stabia.
La struttura politico imprenditoriale fu creata nel 2001 per volontà dell’allora sindaco Umberto Postiglione, a capo di una giunta di centrosinistra, nel tentativo di rispondere alle esigenze occupazionali di cinquanta lavoratori socialmente utili. In otto anni sono stati assunti anche altri soggetti senza alcun concorso o avviso pubblico. I costi per il mantenimento della struttura dalla nascita ad oggi sono però raddoppiati, anche a causa dell’emergenza rifiuti e dell’aumento del costo per il trasferimento dei rifiuti in discarica. Il Comune ha però inteso prorogare temporaneamente il rapporto che lo lega alla multiservizi, nonostante non sia ancora stato approvato il bilancio di previsione 2008, in discussione durante gli ultimi consigli comunali di fine anno e puntualmente bocciato.
Palazzo di Città è legato alla Eco Servizi da una convenzione in base alla quale versa ogni anno milioni di euro nelle sue casse per l’espletamento di alcuni servizi inerenti l’igiene urbana ed il verde pubblico. Rapporto che dovrebbe durare sino a nuove disposizioni in materia. Intanto, a partire dal prossimo aprile dovrebbero passare nelle competenze dell’AES la gestione delle aree di sosta a pagamento, vista la volontà della giunta di non rinnovare alla società napoletana Terzo Millennio il contratto in scadenza il prossimo trentuno marzo. In sostanza dovrebbero essere gli operai della municipalizzata a svolgere le mansioni ora svolte dagli ausiliari al traffico. Intanto, la giunta vista una nota del direttore generale dell’Azienda Speciale, relativa alla necessità di intervento di ristrutturazione della sede operativa, ha deciso di dare l’avvio ad una serie di lavori per la messa in sicurezza dell’autoparco. Ciò per adeguare i luoghi di lavoro alla normativa in materia di scurezza. Una strada obbligata viste le severe sanzioni per gli inadempienti. Il costo dei lavori dovrà essere ripartito tra il Comune e l’AES.