Nonostante manchi ancora qualche mese alla reale trattativa tra le forze politiche comincerebbero ad emergere posizioni più o meno precise in merito al candidato a sindaco da proporre ai cittadini. Come sembra ovvio le maggiori attenzioni sono concentrate nello schieramento di centrodestra che visti anche i recenti risultati elettorali sembra essere avvantaggiato. Ad esprimere la propria opinione è stato Francesco D’Antuono, che per due volte di seguito è stato eletto in consiglio comunale. “Occorre iniziare a disegnare un identikit del candidato sindaco. Per quanto mi riguarda non sono favorevole a buttare nella mischia persone che non hanno mai avuto precedenti esperienze politiche e che non provengano dai partiti. Gli ultimi due sindaci, di fatto autonomi e svincolati dai partiti, hanno incontrato enormi difficoltà di gestione. Basta quindi con i candidati della cosiddetta società civile. Per aspirare a fare il sindaco occorre conoscere i meccanismi della politica”.
Scendendo più nel merito D’Antuono non ha fatto mistero e sarebbe pronto a puntare tutto su Gianfranco D’Antonio. “Partirei dal dato elettorale delle provinciali : D’Antonio è risultato il più votato del collegio Angri-Corbara, sebbene non sia stato eletto. Un consenso personale che è anche un patrimonio per il centrodestra. Questo è un dato da tenere in considerazione. Inoltre, ha già ricoperto il ruolo di consigliere comunale e da molti anni fa politica attiva prima all’interno di An, poi con il PdL, oltre ad essere un medico conosciuto e stimato”, ha proseguito.
In merito ad una eventuale alleanza con l’UdC, è sembrato essere freddo a differenza di Antonio Squillante.
“In città occorre valorizzare il PdL che è risultato il partito di maggioranza relativa. Per quanto riguarda l’UdC occorre per chiarezza far notare che gli attuali vertici provinciali e regionali sono gli stessi che hanno, sebbene sotto altre sigle, partecipato al malgoverno del centro sinistra in Regione Campania ed in Provincia di Salerno. Non capisco come si possa ignorare questo elemento cercando un’alleanza con chi fino a ieri ha mal gestito le nostre istituzioni”.
Non ha escluso, infine, una sua eventuale formale dissociazione da un asse PdL-UdC. “E’ vero che sono uomo di partito ma ciò non mi impedirà di assumere un atteggiamento contrario ad una eventuale alleanza con gli uomini di De Mita. Rientra nel gioco democratico dei partiti e della politica. Basta con le ambiguità occorre scegliere con chi stare guardando meno alle poltrone da occupare e più agli interessi della collettività”.
Bravo Francesco, mi piacerebbe che il candidato sindaco del PDL saresti tu, che ne dici?
Postato da: gigino 04 il 10-08-2009
La facile scelta
Non credo che ad Angri sia difficile scegliere tra D'Antuono e D'Antonio.La gente di Angri capisce benissimo che tra i due chi deve andare a occupare la poltrona di sindaco è Gianfranco D'ANTONIO non solo perchè è sicuramente più preparato sia politicamente che professionalmente,ma anche perchè è anche sociale e sa prendere le decisioni.Angri non può permettersi un'altra di sbagliare nella scelta del sindaco.E' già la 3^ legislazione che non facciamo completa con un sindaco a modo.Spero che gli angresi riflettano prima di fare quest'altro errore.
gigino04