L’UDC risponde al Partito Democratico : “siamo coerenti ed equidistanti” Chiamati in causa dal PD, i centristi ricordano l’incoerenza di quanti hanno consentito per la prima volta un’amministrazione di destra ad Angri
Gentile Direttore,
La ringraziamo come sempre per la Sua disponibilità nel dare a tutti lo spazio per esprimere le proprie idee. Angri è ferma al palo e più di tutti se ne sono accorti i cittadini, e per loro oltre il danno c’è la beffa in quanto non sono responsabili del degrado che stanno vivendo.
La nostra comunità è avvelenata da personaggi che nascondendosi dietro simboli si arrogano il diritto di prendere posizione per delega dei cittadini.
Direttore, alcuni di questi “loschi figuri” non perdono occasione per gettare discredito sugli altri. Può il toro chiamare cornuto il bue? Noi non lo crediamo.
Angri è andata al voto quasi due anni fa. Da quella consultazione è uscito un Sindaco senza maggioranza consiliare. Se questo è stato, è grazie a quanti non hanno saputo convogliare i propri consensi in una direzione di coerenza. E qui vorremmo fare un discorso squisitamente politico. Angri non ha mai avuto alle amministrative un elettorato di Destra. Questo è avvenuto solo nel 2007. Su questo vorremmo confrontarci con quanti hanno delle tesi convincenti. E badi Direttore, non devono convincere noi, costoro, ma gli elettori.
L’UDC ha dimostrato di essere un gruppo sostanzioso, coerente e serio. A noi basta che lo sappiano gli angresi. E loro lo sanno.
Noi esercitiamo il nostro mandato giornalmente, presso gli uffici comunali, presso la Giunta Comunale, nel Consiglio Comunale battendoci affinché questo Paese abbia una classe dirigente politica degna di questo appellativo e che sappia soddisfare i bisogni dei cittadini di una efficiente amministrazione. Certo non abbiamo il giusto peso per portare avanti la nostra visione di amministrazione che si fonda sostanzialmente nella risoluzione delle problematiche contingenti e poi in una oculata programmazione che parte dalle opere pubbliche, servizi sociali, servizi scolastici fino alle manifestazioni artistico-culturali.
Al di là delle situazioni contingenti, la nostra posizione è: equidistante! da tutti quelli che non lavorano a favore della popolazione. E per essere più chiari, Direttore, deve immaginare la distanza che c’è tra diverse rette. Badi non quelle parallele che teoricamente possono essere anche “convergenti”. Deve immaginare delle rette divergenti, senza possibilità di punto di incontro.