L’Angri manca l’appuntamento con la vittoria facendosi acciuffare nel finale grazie ad un calcio di rigore dubbio concesso dal direttore di gara al 90. Una beffa che ha lasciato l’amaro in bocca a quanti erano presenti sulle tribune e nonostante il turno infrasettimanale si rasentava il migliaio di presenze.
Mai il pubblico ha fatto mancare il suo apporto, ha incitato per tutti i novantasei minuti i ragazzi in campo, si è esaltato alla realizzazione del doppio vantaggio, si è depressa al raggiungimento del pareggio sul finire quando già tutti credevano di aver fatto un bel balzo in avanti in classifica.
Per la gara degli ex Inserra, Incoronato, Vezzoli, D’Arienzo e D’Avanzo, mister Criscuolo dopo l’opaca prestazione di Caserta ha per la gara “interna” cambiato modulo passando ad un più speculare 4-4-2. Tre le assenze rilevanti tra i grigiorossi, mancavano infatti Ferraioli che starà fermo per quaranta giorni, Fabbricatore appiedato dal giudice sportivo e Della Femina accomodatosi in tribuna per scelta tecnica. Un nuovo assetto tattico che per almeno tre quarti di gara ha dato ragione alle scelte del tecnico. Le danze erano aperto da Galdi che al 5’ si mette in mostra nella zona avanzata mentre un minuto dopo una punizione di Picci impegna Inserra. Incoronato all’8’ serve Formisano, una buona gara per il giovane centrocampista, dopo il velo di Carnicelli.
L’Angri è pimpante, vuole raccogliere a tutti i costi l’intera posta infatti al 10’ Incoronato arriva all’appuntamento con il pallone con un millimetro di ritardo. Al 12’ Vitagliano batte una punizione per Grillo che gira di prima intenzione di testa impegnando l’estremo difensore avversario. Al 14’ il reparto avanzato grigiorosso fallisce una buona occasione, tutta la squadra si era sbilanciata e sulla ribattuta Picci si invola sulla destra, prima Cacace e poi Inserra sbagliano l’intervento, la palla va dalle parti di Auricchio che clamorosamente grazia la formazione di casa mettendo alto sulla trasversale. Si ringalluzziscono i vesuviani che in un paio di occasioni diventano pericolosi ma è sempre l’Angri a menare la danza. Al 27’ Carnicelli riceve da Galdi e di prima intenzione di testa impegna Violante. Al 40’, il capolavoro: Galdi dal fallo laterale mette la palla al centro dell’area, Incoronato fa velo e Carnicelli con un’acrobatica rovesciata deposita il pallone in fondo al sacco alla destra di Violante. Sugli spalti è il tripudio, l’angri non aspetta la reazione avversaria comandando il gioco nei minuti finali del primo tempo. La ripresa vede ancora l’Angri proiettato in avanti e al 47’ su punizione di Vitagliano Grillo è lesto a colpire di testa raddoppiando il vantaggio. Mister Pietropinto corre ai ripari effettua due sostituzioni richiamando in panchina De Santo e Picci e manda in campo Aizzi e D’Avanzo.
La gara cambia volto, l’Angri arretra un poco il baricentro mentre D’Avanzo si fa rispettare nel reparto avanzato. Infatti è suo l’assist in profondità per Auricchio che elude il fuorigioco e tutto solo dimezza lo svantaggio. Angri non da l’impressione della resa anzi sfiora in ben quattro occasioni il gol. Sfiorano la marcatura, infatti, al 67’ Carnicelli, all’80’ e 86’ Lambiase, all’87’ Galdi; nulla da fare, la porta sembra stregata mentre D’Avanzo al 90’ va a procurarsi un fallo da rigore commesso da Vitagliano ed è lo stesso attaccante a realizzarlo infrangendo i sogni dei circa mille intervenuti in tribuna. A nulla servono i sei minuti di recupero. Il risultato non cambia.
Vincenzo Vaccaro
IL TABELLINO
Angri: Inserra, Formisano, Cascella, Lambiase, Cacace, Grillo, Vitagliano, Amarante, Incoronato (81’ Ferraioli), Galdi, Carnicelli (75’ Marrocco). All. Criscuolo
A disp. Carotenuto, Cuomo, Barone, Cirillo, D’Auria.
Pomigliano: Violante, Lomastro, Noviello, Mollo, Mauro, D’Arienzo, De Santo (53’ Aizzi), Nicoletta, Picci (53’ D’Avanzo), Auricchio (92’ Vezzoli), Spinelli. All. Pietropinto
A disp. Sorrentino, Sisonna, Cutolo, De Falco.
Arb: Valente di Roma
Reti 40’ Carnicelli, 47’ Grillo, 55’ Auricchio, 90’ D’Avanzo
Ammoniti Cacace e Carnicelli (A), Noviello e Picci (P)
Angoli 6 a 2 per il Pomigliano
Recupero Pt 2’, St 6’
Note: si è giocati a Castellammare di Stabia per l’indisponibilità dello stadio Novi. Spettatori presenti circa mille di cui un centinaio proveniente da Pomigliano d’Arco.