A due giorni dall’insediamento del nuovo Sindaco, l’Us Angri batte cassa Ammonterebbe a circa 30.000 euro il debito della società grigiorossa nei confronti del Comune
A seguito di un colloquio con il neo eletto Sindaco Pasquale Mauri, la società grigiorossa ha emesso un duro comunicato nei confronti delle istituzioni locali, accusandole di essere sorde alle difficoltà economiche che sta attraversando
“L’US Angri 1927, con estremo rammarico, si legge nella nota stampa - comunica che resta nell’impossibilità di poter far allenare i calciatori titolari e ancora una volta domenica in campo schiererà la squadra Juniores. Purtroppo l’incontro avuto con il sindaco Pasquale Mauri non ha prodotto gli esiti sperati. Nessuna sensibilità è stata mostrata nei confronti della società; forte l’opposizione ad ogni motivazione portata, per giustificare le difficoltà economiche che la presidenza Varone sta attraversando. “
Il comunicato prosegue poi con ulteriori pesanti affermazioni nei confronti del sindaco Mauri che non ha fatto neanche in tempo a sedersi sulla poltrona di primo cittadino e già si ritrova a dover affrontare temi così scottanti che si trascinano da anni.
Intanto, nel mentre Varone accusa di insensibilità la nuova amministrazione comunale, comincia ad essere più chiaro il quadro dei debiti che l’Us Angri, nel corso degli anni, avrebbe accumulato nei confronti del Comune di Angri. A tutt’oggi si parlerebbe di circa 30.000 euro non corrisposti per la fruizione dello stadio comunale e dei servizi collegati (docce, etc..) Una cifra rilevante, per servizi a domanda individuale, di cui l’attuale dirigenza dell’Us Angri sarebbe stata a conoscenza nel momento in cui ha rilevato la società.
Il sindaco Mauri si ritrova, a due giorni dall’insediamento, a dover gestire da subito un problema scottante, e questo grazie anche ad un Commissario prefettizio che, nonostante sia stato ad Angri per tredici lunghi mesi, ha preferito adottare i provvedimenti dovuti per morosità solo negli ultimi giorni del suo mandato. Se lo avesse fatto all’inizio il problema oggi sarebbe già risolto, in un senso o nell’altro. Per non parlare delle precedenti amministrazioni comunali che hanno consentito che il debito arrivasse a cifre così esorbitanti.
C’è da dire anche che le difficoltà economiche della società, secondo voci, non riguarderebbero solo le spettanze dovute al Comune di Angri ma vi sarebbero difficoltà anche per pagare gli stipendi ( o rimborsi) dovuti a molti giocatori. Da qui la possibile decisione di cedere il titolo ad altre società.
che una società di calcio debba elemosinare, alle autorità l'uso delle strutture non avendo "a quanto pare" la forza di far fronte neanche alle più elementari necessita di una squadra di calcio.
Allora perche l'attuale dirigenza l'ha rilevata?
Se dobbiamo cambiare iniziamo da qui, dal primo problema, che è stato sventolato al nuovo sindaco, se le cose stanno come descritto o si paga e si va avanti, o via ognuno per la sua strada.