Siti di informazione on line, il commissario prefettizio precisa: “il sistema non è ancora completato”
Quando andrà a regime, potranno accedervi solo i dirigenti e l’ufficio Urp del Comune. In ogni caso resta, per ora, la discriminazione nei confronti dei siti locali.
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Continua la polemica relativamente all’oscuramento da parte del Comune di alcuni quotidiani cittadini on line. In sostanza i dipendenti dell’Ente da qualche giorno non possono più accedere ai siti cittadini finiti in una black list, sebbene lo stesso non valga per tutti gli altri quotidiani.
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Da qui la protesta degli editori locali e dell’associazione giornalisti angresi che hanno letto il provvedimento come un tentativo di censurare alcuni ed ammettere altri.
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A tal proposito il commissario Bruno Pezzuto, sebbene senza scendere nel merito, ha precisato la propria posizione. E’ scritto in comunicato apparso sul sito dell’Ente : “Si ritiene di dover precisare che le disposizioni in ordine all’utilizzo di internet sul luogo di lavoro sono state impartite in esecuzione alla direttiva n.02/09 del Dipartimento della Funzione Pubblica che pone in capo all’Amministrazione l’onere di predisporre misure per ridurre il rischio di usi impropri di internet consistenti in attività non correlate alla prestazione lavorativa”.
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Ed ancora : “L’accesso ai siti internet di informazione nazionale e locale successivamente alla messa regime del sistema di controllo oggi in fase sperimentale sarà consentito esclusivamente ai responsabili UUOOCC, al segretario generale e all’ufficio URP in relazione all’esigenza di assicurare ai medesimi la necessaria informazione in ordine a notizie e problematiche di interesse dell’amministrazione diffuse da quelle fonti”.
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In ogni caso, per ora a subire il provvedimento sono solo i siti cittadini.
Pippo Della Corte
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