Partito Democratico di Angri, quale futuro?
Gianluigi Esposito “riapre” il dibattito politico ripercorrendo le tappe e le scelte del suo Partito negli ultimi anni ma con lo sguardo rivolto al futuro
Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Direttore,
scrivo non per dare seguito ad una polemica con il dott. Luigi D’Antuono, ma perché ho preso spunto dal commento in calce allo spiacevole scambio epistolare con il quale Lei ha risposto ad un lettore.
Trovo giusta la necessità e l'interesse verso un approfondimento delle questioni di dialettica interna ad un partito. La storia e il futuro di una formazione politica vengono fuori anche da simili scontri, basta saperne trarre profitto. Magari nei partiti si ritornasse alla discussione anche animata, ma salutare per la vita stessa della politica che oggi è troppo spesso fatta di capi che impartiscono ordini e di gregari che li eseguono!
Vede, caro Direttore, io sono molto critico con me stesso, deformazione professionale (sic!), e sono consapevole di non aver svolto al meglio il ruolo di consigliere comunale. Questo mi fa essere quasi sempre contrario a candidature che non provengono da un vero percorso politico. Vengo eletto a 23 anni, anzi ripescato per le dimissioni di Testa (convinto da Postiglione e consorte ad accettare la carica di assessore e non per l’intervento divino di qualcuno), e fino a quel momento non conoscevo assolutamente nulla sul funzionamento di un Comune!
Quello che mi colpisce oggi, è che non si fa più autocritica, nessuno si chiede perché il centrosinistra non ha più governato. Se a vincere siamo noi, allora la gente ha saputo votare, se vincono gli altri, allora si tratta di clientele e malaffare. Noi non sbagliamo mai, perché siamo infallibili! Ho partecipato ad un momento amministrativo entusiasmante: il consenso ricevuto nel 1999 ci consegnò la volontà dei cittadini di dare una svolta a questa città, ebbene io credo che pur avendo lavorato tantissimo, almeno il doppio delle amministrazioni poi succedutesi, qualcosa non ha funzionato. Abbiamo portato avanti tanti lavori pubblici, ma sicuramente non abbiamo fatto delle scelte architettoniche importanti. Abbiamo investito molto nel sociale, nella cultura, nella creazione di posti di lavoro stabilizzando gli LSU, eppure all’ombra di un sindaco come Umberto Postiglione, capace di lavorare anche 18 ore al giorno, si sono create sacche di parassitismo che andavano dalle nomine familistiche ai gruppi di consulenti che sembravano onnipotenti e che si sono sostituiti alla politica.
Il sentore che qualcosa era andato storto lo ebbi all’indomani delle regionali del 2005, avevamo già vinto con affanno le comunali dell’anno prima, ma quelle elezioni sancirono la fine di un ciclo. Fui uno dei pochi a fare campagna elettorale per Postiglione e ricordo che quando giravamo c’era sì rispetto per lui, ma si avvertiva anche una sorta clima accusatorio.
Un caso emblematico fu la pessima accoglienza ricevuta nella zona pedemontana. Lì avevamo sbloccato l’annosa questione delle cooperative che stavano sorgendo e avevamo iniziato anche gli alloggi per gli abitanti dei prefabbricati, eppure, proprio lì, fummo investiti da una valanga inquisitoria. La gente ci accusava di aver creato l’opportunità delle cooperative per la casta. Lì c’erano i politici, non la gente comune! Nonostante tutto, Postiglione ebbe dalla città più di 3000 voti, pochi dirà qualcuno, ma aveva pagato le accuse e la campagna denigratoria di certi personaggi che senza di lui mai avrebbero avuto un ruolo nella vita politica di Angri.
L’amministrazione La Mura fu certamente caratterizzata da molte ombre, dovute all’inesperienza del Sindaco e alla sua difficoltà di decifrare prontamente i meccanismi politici e amministrativi. Nonostante tutto, Peppino La Mura provò a compiere una rivoluzione mettendo mano ad una vera ristrutturazione della macchina comunale. Violò qualche santuario e fu mandato a casa. Le elezioni del 2007 determinarono la vittoria di una destra fino a quel momento debole. Ricordo, caro Direttore, che alla prima riunione di centrosinistra, si disse che la destra aveva vinto perché era un comitato d’affari! Nessuna autocritica, io solo sollevai la questione e mi fu detto che certe cose non le potevo dire!
Il vero problema è tutto nell’incapacità politica di certi dirigenti, e qui voglio tranquillizzare l’ex vice sindaco, io non lo giudico “corto” per un presunto difetto fisico che non conta, ma “corto” per non riuscire mai a disegnare una strategia politica di ampio respiro, lui, come qualcun altro, non sono, a mio modesto avviso, riusciti a guardare oltre il proprio naso.
Anche i fatti del 2007 relativi alla sua mancata candidatura a sindaco ne dimostrano i limiti politici, perché è inconcepibile che si chieda ad un direttivo di creare una rosa di nomi da sottoporre ad un altro partito, in quel caso l’UDEUR di Pasquale Mauri fiero oppositore in consiglio comunale, che avrebbe dovuto fare la scelta finale! Molti di noi sapevano che bisognava ricostruire un rapporto con l’elettorato, c’erano quelle accuse da parte della città che non potevamo ignorare e auspicavamo che qualcuno avesse avuto il buon senso di accompagnare il processo di rinnovamento, di guidarlo da un’altra posizione, e invece no.
Ma non voglio iniziare polemiche, oggi il PD non può commettere gli errori del passato. Non possiamo permetterci il lusso che tre “autorevoli” esponenti, sconfitti alle primarie, determinino una candidatura scellerata come quella delle ultime provinciali, solo per dare forza ad una guerra da parte dei bassoliniani, contro giovani dirigenti di aria deluchiana.
Non possiamo e non dobbiamo più tollerare che qualche dirigente del PD, “per il bene di Angri”, decida di votare la destra nel 2007 per poi essere ricompensato con incarichi fiduciari dal Sindaco Mazzola, e pretendere dopo di ritornare nel partito occupando lo stesso ruolo. Le ultime amministrative che si sono svolte a Napoli e Salerno, ci hanno consegnato una destra allo sbando che non ha saputo creare pratiche di buon governo, ma ci hanno anche dimostrato che è stata archiviata l’era bassoliniana, tra molte ombre e poche luci, e che all’interno del PD ha vinto non chi ha i pacchetti di tessere e chi ha forzato la mano con i fondi da destinare ai comuni solo in base all’appartenenza di un sindaco ad una data corrente all’interno del partito, ha vinto chi ha avuto la capacità di interpretare i bisogni della collettività, chi ha dimostrato che nelle istituzioni si sta come monaci francescani e non come sovrani con tanto di cortigiani osannanti e interessati.
Ha vinto chi ha mandato in crisi il notabilato dei partiti e ha puntato su giovani dirigenti validi, perché stanco della solita frase: “tengono i voti e ce li dobbiamo tenere per forza”. Ha vinto chi non ha usato la doppia morale, chi ha saputo riconoscere la legittimità del dissenso. Ha vinto quella parte del PD che non è fatta di anime morte e chi si è riconosciuta nella capacità amministrativa e politica di Vincenzo De Luca. Il Sindaco di Salerno e la coalizione di centrosinistra che lo ha sostenuto hanno aperto una fase politica nuova in Campania a cui si può guardare con fiducia. Bisogna chiamare a scelte radicali anche le forze politiche che radicali non sono per definizione. L'area moderata è l'interlocutore possibile per creare le condizioni di un nuovo rilancio del confronto politico-amministrativo e sociale della nostra regione, così come a livello nazionale.
E ad Angri cosa dovremmo fare? Adottare l'antimaurismo come credo politico per giungere prima possibile ad un nuovo commissariamento? Assistere basiti a deliri di onnipotenza di sedicenti leader? Continuare a chiederci perché mai votare contro gli indirizzi partecipati sul PUC e provvedimenti di sviluppo come i progetti di Housing sociale?
Non siamo disponibili ad appiattirci, in questo consiglio comunale, sulle posizioni del PDL in nome di una presunta guerra santa contro Mauri, raccogliendo così un dissenso formato da tutto e il contrario di tutto. Le nostre posizioni le esplicitiamo noi con chiarezza, non abbiamo bisogno di rafforzativi di destra!
Io credo che dovremmo sforzarci tutti per un miglioramento del clima politico e poi pretendere un miglioramento della qualità dell' azione amministrativa che è ancora per tanta parte insoddisfacente. Dobbiamo chiamare ad un confronto serio l’Amministrazione e l’UDC sui temi più delicati dell'attualità (a partire da emergenza rifiuti e congiuntura economica) e soprattutto dobbiamo chiedere una scelta di campo precisa, perché come angresi noi non possiamo non combattere scelte scellerate di politica provinciale come quelle sulla sanità, sui trasporti e sui rifiuti che ci penalizzano pesantemente!
Gianluigi Esposito
Parole Chiave: news, gianluigi esposito, partito democratico, politica, antonietta giordano, luigi d'antuono senior
Pubblicato il 09 Agosto 2011 da La Redazione
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Commenti degli utenti alla pagina:
gianluigi il 21-08-11 alle 21:21:44 ha commentato:
Spero di essere preciso almeno questa volta.
1)La platea congressuale è composta da 230 iscritti.
2)I tesseramenti gonfiati all'inverosimile e che non corrispondevano in percentuale al numero di voti raccolti, fanno parte della storia di un recente passato, verso il quale sono molto critico.
3)Io ho parlato di "sedicenti leader" non di uomini di potere.
4)Non mi sono candidato per dare spazio ad altre candidature.
5)La lista di nomi del direttivo PD credo sia anche su questo giornale, così mi evita di ricopiarla tutta.
Le faccio una domanda, lei crede che il PD abbia fatto una buona campagna elettorale nelle scrose amministrative?
Pasquale il 21-08-11 alle 18:26:47 ha commentato:
<'2) Il Direttivo è composto da tutti quelli presenti nell’unica lista presentata al congresso e che ha avuto un voto unanime. Se vuoi posso darti tutti i nomi.'>
- Mi è gradito conoscere i nomi dei dirigeti del PD di Angri, e se hanno realmente contribuito alle elezioni con la loro candidatura.
<'4) Nessun sedicente leader è “salito” al potere, perché il PD è un partito dove le decisioni vengono prese nelle sedi opportune. Nel PD non comandano gli eletti come in altre forze politiche!'>
- Non sono io ad aver parlato di sedicenti leader. Mi farebbe piacere sapere a chi ci si riferiva.
<'6) I dirigenti del PD hanno contribuito in maniera determinante alla vittoria delle primarie del candidato Cosimo Ferraioli.'>
- Non ho capito questa ultima affermazione. Credo sia in contrasto con la sua mancata candidatura.
<'8) L’attuale gruppo dirigente è stato scelto con il sistema delle primarie e quindi gode del consenso degli iscritti.'>
- Sarebbe bello conoscere quanti iscritti conta il PD ad Angri, in modo da poter fare le giuste proporzioni rispetto al numero di voti presi alle amministrative.
Grazie ancora per le risposte
gianluigi il 21-08-11 alle 13:24:25 ha commentato:
7) Nel PD non c’è bisogno di candidarsi per esprimere la propria posizione. Chi non si è candidato nelle ultime amministrative, lo ha fatto per molte volte in passato, specie in momenti difficilissimi (vedi 2007), al posto di altri che nel 2010 erano alla prima candidatura. Nessuno in passato ha mai accusato qualche dirigente di non essersi candidato.
8) L’attuale gruppo dirigente è stato scelto con il sistema delle primarie e quindi gode del consenso degli iscritti.
9) Se qualche consigliere, dopo aver firmato il documento politico del PD, è stato oggetto di rimproveri da qualcuno che in nome della santa crociata antimauri, cerca alleanze trasversali composte da settori della destra, da dissidenti che non dissentono,da elementi che rappresentano tutto e il contrario di tutto, è chiaro che non rappresenta e rispetta la linea del partito di appartenenza, ma cerca altrove, cioè tra quelli che fanno rimproveri, una pseudo legittimità politica fatta di niente, priva di idee e proposte, senza alcuna strategia e composta da stupide velleità personali. Il PD è un’altra cosa!
Spero di essere stato chiaro e sintetico.
gianluigi il 21-08-11 alle 13:23:49 ha commentato:
4) Nessun sedicente leader è “salito” al potere, perché il PD è un partito dove le decisioni vengono prese nelle sedi opportune. Nel PD non comandano gli eletti come in altre forze politiche!
5) I dirigenti del PD e quelli degli altri partiti, hanno ricostruito la coalizione del centrosinistra, che da 15 anni viveva una grave e profonda frattura.
6) I dirigenti del PD hanno contribuito in maniera determinante alla vittoria delle primarie del candidato Cosimo Ferraioli.
gianluigi il 21-08-11 alle 13:22:53 ha commentato:
Per Pasquale
Chiedo scusa per la poca chiarezza.
1) Il PD ha espresso chiaramente la sua linea nel comunicato firmato dalla Segretaria e dal gruppo consiliare.
2) Il Direttivo è composto da tutti quelli presenti nell’unica lista presentata al congresso e che ha avuto un voto unanime. Se vuoi posso darti tutti i nomi.
3) Le tessere sono state ritirate personalmente da ogni cittadino che abbia inteso iscriversi al PD. Nessun pacchetto di tessere ritirato da un solo iscritto!
gianluigi il 21-08-11 alle 11:34:40 ha commentato:
Caro Franco, qualcuno addirittura mi rimprovera del fatto che scrivo e rispondo ai commenti! Mi dicono che faccio polemica, ma come si può pensare di non discutere, magari anche forte, strillando, ma almeno ci si confronta! Io in ferie non vado, concordo con te, adesso il PD deve dare seguito ai documenti politici e riprendere in mano il ruolo di opposizione seria e responsabile, che non si sottrae al confronto. Aspettiamo che rientrino tutti.. io nel frattempo... speriamo che me la cavo...
Franco il 21-08-11 alle 09:59:40 ha commentato:
Caro Gianluigi,
noto che nessuno dei diretti interessati consiglieri, segretaria, D'Antuono senior, ed altri hanno voglia di partecipare alla discussione che hai iniziato. Sono ancora in ferie (beati loro) oppure preferiscono tacere? Inoltre ti chiedo: per quanto tempo durerà ancora questo immobilismo che danneggia il Partito Democratico ad Angri?
gianluigi il 20-08-11 alle 21:49:53 ha commentato:
programma del Palio . 29 Agosto nella Collegiata di San Giovanni ore 17 Giuramento dei capitani dei Borghi alla costituzione del Palio .
Domenica 18 Settembre ore 20 Commedia dell'assalto al Castello .
Sabato 24 settembre ore 20 . Regina del Palio (finale delle selezioni delle Reginette dei Borghi)
Domenica 25 alle ore 11 sul pontile del Castello -disfida degli arcieri di Borgo-
ore 17 Campo Sportivo, arrivo dei Borghi al Campo Sportivo per la Giostra dei Cavalieri - finale del Palio Storico
Pasquale il 20-08-11 alle 09:51:07 ha commentato:
Noto che non ha risposto a nessuna delle mie domande. Ma capisco la difficoltà. Grazie lo stesso
gianluigi il 17-08-11 alle 21:11:51 ha commentato:
Caro Pasquale, bisogna sempre dare spazio a tutti, in modo particolare a quelli vogliono indicare i candidati a sindaco e che in tanti anni hanno avuto ruoli di responsabilità, ricoprendo, a vario titolo, la carica di assessore, vice sindaco, consulente, adddetto stampa, insomma, quelli a cui il partito è servito a qualcosa! Io mi sono candidato nel 1999 e nel 2004 e ho sempre e solo fatto il militante e quando non mi sono trovato d'accordo, ho rispettato la decisione del partito, non ho creato altre liste, non ho abbandonato la barca mentre affondava. La dirigenza del PD è state eletta democraticamente con un congresso, dove tutti potevano presentarsi. Una sola lista è stata presentata alla platea congressuale e democraricamente eletta, NESSUNO ha presentato altre liste. Le tessere non sono state acquistate a blocchi, come si faceva in passato, chi ha voluto iscriversi, ha dovuto presentarsi personalmente presso la sede del PD, che allora si trovava a corso Italia difronte al Ribo', alla presenza dei componenti del gruppo che si è interessato ad espletare tutte le fasi del tesseramento, prontamente pubblicizzate sugli organi di stampa e con l'affissione di un manifesto. A quanto mi risulta, non c'è stata nessuna contestazione. Continuo a ribadire che non ci sono guerre nel PD, se qualcuno ha posizione diverse, se ne deve assumere la responsabilità pubblicamente, ma a quanto mi risulta, il comunicato redatto dalla segretaria ha trovato d'accordo sia il direttivo che il gruppo consiliare. Spero di essere stato chiaro ed esauriente.
Pasquele il 17-08-11 alle 17:34:22 ha commentato:
Pongo qualche domanda semplice. Si è detto che i partiti non funzionano perché chi li rappresenta non rispetta la linea stabilità dalla dirigenza. Quindi finalmente il PD ha una linea politica? Ma da chi è composta questa mistetiosa dirigenza democraticamente eletta (credo sempre col sistema delle tessere, vero)? Mi chiedo, dov'erano i dirigenti di oggi quando i (cito) sedicenti leader di oggi salivano al potere? In quali altre sedi i consiglieri scelgono la linea politica da seguire? Perché chi critica ora non si è neppure candidato alle elezioni amministrative? Forse perché si può criticare più facilmente gli altri quando non si è fatto nulla? Se i partiti oggi non funzionano, non sarà perché l'attuale dirigenza non è in grado di percepire gli umori della cittadinanza (vedi referendum, elezioni di Milano, Napoli ecc.)? Grazie per le risposte
gianluigi il 17-08-11 alle 10:55:18 ha commentato:
All'anonimo commentatore dico che non c'è nessuna divisione, nessuna guerra tra correnti. Il segretario, il direttivo e gli organi dirigenti, sono stati eletti all'unanimità. Le primarie sono state vinte con l'aiuto di tutti. Il documento redatto dalla segretaria è la sintensi della volontà dell'intero PD firmato anche dal gruppo consiliare. Se qualcuno, il giorno dopo, non si trova d'accordo, deve esprimerlo pubblicamente, ed è chiaro che è la sua posizione che è diversa dal partito, non è il PD ad essere diviso! Ma voglio ricordare, che Il PD, dopo i numerosi appelli del Sindaco e del segretario dell'UDC ad un confronto sui problemi della città, ha deciso di accettare questo dialogo, che non significa, di fatto, nessuna alleanza, ma semplicemente l'inizio di un percorso che porti alla soluzione di alcune questioni rigurdanti il nostro paese. E' una sana opposizione quella che vota contro la proposta del PUC integrata dalla consulta presieduta da un uomo del centrosinistra? E' evidente che qualcuno sta conducendo una battaglia personale e mi piacerebbe capire perchè...
Non voto PD il 17-08-11 alle 08:45:14 ha commentato:
il pd ha più ex elettori che elettori. io non ci credo.
ho votato il pd il 17-08-11 alle 00:55:51 ha commentato:
e non lo farò più, nè in ambito nazionale nè in quello locale. Troppe divisioni, correnti, come ad angri, dove se il maggior esponente del partito si mostra coerente con la campagna elettorale è subito indicato come voglioso di protagonismo e che va per i fatti suoi, se invece fa accordi con il sindaco lo si critica quasi come traditore. Io penso che il partito democratico angrese tanto democratico non sia, abbiamo fatto le primarie, eppure appena finite, tutti a parlare e sparlare. Io non voto più pd, preferisco astenermi o dare il mio voto a un progetto unico.
Cordialità
Stefano Sabatino il 16-08-11 alle 09:02:10 ha commentato:
Caro Franco,
tu ha ragione quando affermi che è contraddittorio l'atteggiamento del capogruppo del PD rispetto alla linea politica intrapresa dal partito, purtroppo, siamo essere umani e come tali non perfetti... ognuno di noi cerca il proprio momento di gloria e di riscatto e questo a volte, anche senza volerlo, crea qualche distorsione e qualche difficoltà in un sistema. Ma personalmente credo anche nella perfettibilità e nella capacità della nostra specie di evolversi e soprattutto di usare le proprie prerogative per il bene comune e non già per quello particolare. Anche perché, vedi, l'individuo da solo non ha mai raggiunto nessun traguardo, ed ha sempre avuto bisogno di un gruppo, di un'aggregazione sia essa politica o non, per potersi rapportare e imporre le proprie idee, le proprie ragioni. Per cui caro Franco la risposta alla tua domanda, se conta più il partito o il singolo consigliere, credo sia tutta qui.
gianluigi il 16-08-11 alle 02:50:56 ha commentato:
Caro Franco, la linea del PD è quella dettata nel documento di qualche settimana fa. Il consigliere Ferraioli,se non è d'accordo, deve assumersene pubblicamente la responsabilità. Il partito Democratico, fortunatamente, da ancora valore ai congressi e agli organi dirigenti democraticamente eletti. A chi crede di poter essere leader senza la legittimazione da parte del PD, dicimao di godersi questo momento di celebrità! Dopo c'è solo l'oblio. Grazie per questa bella chiacchierata.
Franco il 15-08-11 alle 18:04:09 ha commentato:
Caro Gianluigi,
è lodevole il tuo sforzo (e quello di Stefano Sabatino ) di aprire un dibattito pubblico all’interno del tuo partito. Ma, come vedi, mi sembra un dialogo tra sordi. Mi spiego meglio. Tu hai detto che il direttivo, la segretaria e i consiglieri hanno accettato la linea del Pd che è quella della proposizione programmatica, eccetera….
Ma allora come spieghi che il giorno dopo le dichiarazioni della segretaria, il capogruppo Ferraioli si è affrettato a comunicare che “il Pd mai con Pasquale Mauri” mettendo le mani avanti su una possibile convergenza del Pd con l’Udc.?
Voglio dire: chi stabilisce nel Pd di Angri la politica, le alleanze, etc…, il partito o il consigliere comunale? Questo è il problema di tutti i partiti, da vent’anni a questa parte. A livello locale a decidere prima era il Partito che imponeva la linea politica ai consiglieri comunali, oggi a decidere è il consigliere comunale a prescindere da quello che vuole il Partito, riducendolo ad una semplice lista civica, con tanto di simbolo, che viene sciolta appena finite le elezioni. Mi sbaglio?
gianluigi il 15-08-11 alle 15:37:44 ha commentato:
Il futuro del PD non è mercanteggiare posti in giunta o altro, queste cose lasciano il tempo che trovano, Il Partito Democratico deve construire un'azione politica capace di sviscerare i problemi di questa città. Dobbiamo urgentemente confrontarci su un unico tema che è poi, a mio avviso, l'elemento che da vita a tutta un'azione politico-amministrativa. Qual'è l'idea di paese che abbiamo! Vi sembrerà strano, ma io non ho ancora capito qual'è la vocazione che si vuole dare alla nostra città. La classe politica tutta è priva di idee, perchè manca il confronto con altre realtà, perchè il dato culturale è molto basso. Io credo che possiamo avere una vocazione turistico-culturale, ma per fare questo, dobbiamo confrontarci urgentemente con il mondo dei commercianti, degli artigiani e della classe imprenditoriale. Il Castello Doria, la Villa, la Casa del Cittadino, i locali degli ex Combattenti e tutto il centro storico, possono diventare il più importante polo culturale della provincia di Salerno, possiamo, attraverso un'attenta programmazione, recepire tutto il turismo della costiera e sfidare addirittura la città di Salerno. Dobbiamo diventare un paese che offre una serie di servizi che altre realtà non possono fare. Siamo favoriti dalla posizione geografica e da come è fatta la struttura della nostra città, possiamo diventare il giardino dell'agro, ma occorre un sacrificio e un lavoro enorme. Gli eterni oppositori privi di idee, i posti in giunta e compagnia cantante non ci interessano, o ci confrontiamo su temi del genere o viene meno anche la volontà di fare politica! Vi saluto con stima
gianluigi il 15-08-11 alle 02:19:22 ha commentato:
Caro Angrese, il PD è un partito che, fortunatamente, ha ancora una certa dialettica democratica al suo interno. Non dobbiamo mai rinuciare ad esprimere le nostre posizioni, anche di minoranza, ma abbiamo il dovere di farlo. Il vero problema è che tutti i partiti stanno attraversando una crisi politica molto forte, perchè si è perso il senso della militanza. Come puoi vedere, oltre al PD anche l'UDC e il PDL, sia ad Angri che a livello nazionale, stanno affrontando non pochi problemi per riaffermare le regole che danno vita ad un partito politico. Ad Angri il PD, come si evince dal comunicato fatto dal nostro segretario e recepito all'unanimità dal direttivo, dalla segreteria e dai consiglieri Recussi e Ferraioli, ha un'unica posizione, altre posizioni, non sono nemmeno minoritarie, ma semplicemente solitarie, a questi ultimi spetta l'arduo compito di chiarire se intendono rispetatre la linea del Partito Democratico.
elettore angrese il 14-08-11 alle 21:35:51 ha commentato:
non capisco perchè la sinistra angrese non debba appoggiare il sindaco mauri quando fa le cose nell'interesse della città. Dare addosso a Mauri soltanto perchè è il sindaco significa aprire spazio alla destra, che in provincia non sembra che si ricordi tanto di angri anzi, quasi va contro la comunità di elettori che ha apportato i voti
Alberto il 14-08-11 alle 19:30:35 ha commentato:
Quale futuro? Con Ferraioli all'opposizione in eterno. Con Fusco in giunta, settore cultura e spettacoli. Con La Mura e D'Antuono sommersi dall'immondizia. Scegliete voi.
angrese il 13-08-11 alle 19:20:25 ha commentato:
x il commento di gianluigi
ma è possibile che nel pd angrese non riusciate ad avere una linea comune? Criticate i vostri colleghi di partito eppure fate politica assieme, vi presentate assieme alle elezioni, fate assieme opposizione
però guarda caso criticate gli atteggiamenti di molti esponenti
non lo trovi un no-sense?
ciao
Stefano Sabatino il 11-08-11 alle 13:07:53 ha commentato:
"Nic est dictu facilius"; diceva Publio Terenzio.
Non c'è cosa più semplice che parlare, e quindi anche Gianfalco lo può fare. Ma come al solito nascondendosi dietro ai pseudonimi, dove si può dire tutto e il contrario di tutto. Ma tant'è!!!
Vorrei solo ricordare a Gianfalco che il sottoscritto è nel centro-sinistra e non già nell'estrema sinistra, per cui politicamente non trovo nulla di scandaloso e di sovversivo se c'è la possibilità di dialogare con l'attuale amministrazione, che certamente non può essere definita di destra, anche su singole questioni politiche. Ovviamente, chi mi conosce sa benissimo che personalmente ho criticato il sindaco per alcune scelte politiche, ma questo non significa che non bisogna guardare oltre il proprio naso. Io non so tu come sei abituato a fare politica, ma personalmente credo nel continuo dialogo e nel confronto, in particolare quando si tratta di questioni che riguardano il futuro della nostra comunità. Come ha detto un mio amico tu "staje for ro' ragionament".
gianluigi il 11-08-11 alle 10:47:34 ha commentato:
Caro Gianfalco, il PD e la coalizione di centro sinistra devono guidare i processi politici e quindi devono aprire una fase nuova con tutte le forze che intendono riconoscersi in questa area politica. Dobbiamo chiedere il confronto su i veri problemi di questa città, non possiamo votare contro il PUC dopo che l'amministrazione ha fatto propria la relazione della commissione presieduta da un uomo del centro sinistra! Non possiamo fare battaglie poilitiche perchè una mattina un dipendente spezza la chiave per aprire il cancello del cimitero! Se ci sono delibere illeggittime, vanno impugnate, non va fatto terrorismo politico. Il voto contro l' Housing sociale è una fesseria, perchè non abbiamo chiesto le motivazione per cui il Gruppo AR ha preferito non farlo? La doppia morale è il ale del centro sinistra! Non vogliamo sedicenti leader che a convenienza e a titolo personale si sono calati le braghe davanti a questo sindaco e dopo, per i solo fatto di non aver raggiunto il proprio scopo, si sono messi a capeggiare cordate che hanno al proprio interno tutto e il contrario di tutto! E' vergognoso vedere questi leader appiattirsi sulle posizioni del PDL! Non hoil piacere di conoscerti, ma spero di poter fare con te una bella chiacchierata. Ti saluto con affetto
Gianfalco il 10-08-11 alle 16:34:09 ha commentato:
I polli vanno cotti nel loro brodo, questo sindaco ha davvero cambiato la tradizione culinaria del PD, che dice ogni giorno bye, bye alla sinistra. Prima Sabatino e ora Esposito a dipingere quadretti all'amministrazione. E pensare che i matrimoni sono in crisi.