Anche ad Angri si sono vissuti momenti di paura a causa delle forti piogge di ieri sera. Veri e propri torrenti d’acqua si sono riversati giù dalla montagna causando allagamenti in vari punti della città.
un'autovettura in panne
Momenti di panico tra gli automobilisti intrappolati nelle loro autovetture soprattutto in via Dei Goti. In via Risi e nella 167 il livello dell’acqua ha raggiunto in alcuni punti più di mezzo metro d’altezza invadendo gli scantinati e le abitazioni del piano terra. Fortunatamente, al momento sembra che non vi siano state conseguenze per l’incolumità dei cittadini anche se la paura è stata tanta.
Gli avvenimenti di ieri sera ripropongono ancora una volta il problema del rischio idrogeologico cui l’intero agro nocerino sarnese è sottoposto ogni qualvolta pioggie copiose si abbattono sulla nostre città. Un problema che certamente non può essere addebitato ai singoli amministratori, perché viene da lontano, dall’urbanizzazione selvaggia e incontrollata degli ultimi decenni.
L’intera classe politica dell’agro, compresa quella di Angri, ha il dovere però di assumere seriamente e complessivamente la questione, stroncando innanzitutto la cementificazione abusiva che tutt’ora è in corso ed adottando un’oculata, quotidiana, gestione del territorio, a partire dagli alvei e dal sistema fognario piuttosto che pensare a faraonici irrealizzabili progetti.