Mancano il sindaco e l’assessore Fasolino, rinviato il consiglio comunale sui servizi scolastici All’appuntamento si sono presentati solo i cinque consiglieri dissidenti Pdl e cinque consiglieri dell’opposizione
Mensa scolastica, trasporto degli alunni ed altre funzioni per i dirigenti scolastici nell’ambito del diritto allo studio. Erano questi i temi su cui doveva discutere il consiglio comunale convocato in seduta straordinaria ed urgente. Ma proprio colui che doveva relazionare sugli argomenti ed illustrare le decisioni dell’amministrazione comunale, cioè l’assessore Francesco Fasolino, non si è presentato tra i banchi consiliari per cui è stato deciso di rinviare gli argomenti ad una prossima seduta.
l'assessore Francesco Fasolino
A disertare la riunione, naturalmente, non è stato solo l’assessore Fasolino. Mancavano all’appello il sindaco Gianpaolo Mazzola e i consiglieri rimasti a lui fedeli: Michele Villano, Giovanni Padovano, Emilio Testa, Bonaventura Manzo, Virginia Russo, Enrico Giaquinto ed Alfonso Campitiello. Assenti anche Roberto Giordano, Palumbo e Nello Conte.
Presenti invece: per il Pdl Armando Lanzione, Francesco D’Antuono, Danilo Avagnano, Gianluca Giordano e Antonio Mainardi , per l’Udeur Nordino Fiorello, Daniele Selvino, Vincenzo Grimaldi ,Giuseppe Galasso e Giacomo Sorrentino per Angri Città Nuova.
La mancata presentazione dei consiglieri che fanno capo a Mazzola dimostra in modo inequivocabile che la rottura all’interno del centro destra ha ormai imboccato una strada sempre più difficile da percorrere. Domani sera dovrebbe tenersi il previsto incontro in ambito provinciale Pdl (tra An e Forza Italia) per cercare di trovare una soluzione all’impasse che si è creata ma i margini, secondo i bene informati, sono ristretti.
Alla richiesta di An e del gruppo dei cinque consiglieri Pdl di azzerare completamente la giunta comunale e ripartire con un esecutivo “politico” sembra che il sindaco voglia invece rispondere con la riconferma di tutti gli assessori, tranne Squillante, e con l’intenzione di ritornare a fa il “sindaco di minoranza”, così come era partito all’inizio della consiliatura.
Tempo fa avevo scritto tra i commenti che il bluff Mazzola si stava scoprendo. Così è stato.Il MESSIA come ama definirsi Gianpaoluccio ha scoperto le sue carte o meglio che la sua volontà è quella di fare i propri interessi e quelli di qualche amico. Infatti su un argomento cosi importante per la città ha preferito starsene "comodamente" a casa a risolvere la questione interna al PDL invece di venire incontro alle esigenze dei cittadini. FINALMENTE SI CAMBIA