Unimpresa Angri esorta l’amministrazione Mauri

“Servono risposte certe su mobilità, aree di sosta e tutela delle imprese sane con defiscalizzazioni ed incentivi, no ad abusivismo, sagre in posti inidonei ed eventi non condivisi”

folla in Piazza Doria“L’amministrazione comunale tuteli le imprese sane del territorio garantendo un vero piano traffico,di mobilità e parcheggio sostenibile, compia con noi una lotta concreta contro l’abusivismo dilagante ed eviti di patrocinare e sostenere iniziative gastronomiche svolte in ambienti inidonei che ingenerano malcontenti tra gli operatori del settore che con il loro lavoro stanno faticosamente garantendo flussi economici importanti in città”. 

E’ chiara e netta la posizione della delegazione angrese di Unimpresa che sostenuta dalla sede provinciale punta al cuore dei problemi che attanagliano la cittadina ormai da tempo. “Abbiamo deciso di tenere sempre un profilo basso, valutando di volta in volta le azioni compiute dall’amministrazione che pare però non essere abituata ad ascoltare chi non alza la voce o rivendica posizioni molto spesso di mero opportunismo personale – commenta così la delegata Annamaria Chiavazzo- In un momento assai complicato per le nostre imprese, abbiamo bisogno se non altro che la politica svolga un ruolo di sussidarietà e compia azioni concrete di supporto alla filiera economica dei servizi e il commercio”. 

Dalla sede Unimpresa viene ribadita la richiesta di quegli spazi che l’amministrazione aveva garantito già tempo fa, inoltre restano inascoltate le proposte di una verifica costruttiva in merito ad esercizio abusivo, eventuale detassazione e sgravi per le imprese soprattutto per chi opera in aree complesse della città. “Non abbiamo chiesto la luna, solo avere maggiore attenzione verso il commercio, artiganato e servizi con interventi mirati e concreti – commenta AnnaMaria Chiavazzo – Gli eventi sono importanti ma vanno programmati per tempo e condivisi, e non ritrovarsi a pochi giorni senza neanche conoscere tempi e modi”. Inoltre gli operatori del settore enogastromico rivendicano maggiore attenzione verso il comparto che a differenza di altri sta garantendo flussi di visitatori anche di fuori provincia. “Stiamo lavorando per offrire sempre più qualità applicando prezzi economici e valorizzando il chilometro zero, non abbiamo bisogno di sagre e iniziative che appaiono tutt’altro che positive e che danneggiano il nostro settore che lo ricordiamo paga tasse e tributi all’ente – cosi un ristoratore associato. L’auspicio della delegazione angrese di Unimpresa è che l’amministrazione comunale compia uno sforzo ulteriore e che faccia come Salerno quando in occasione della festa patronale, vengono annunciati e presentati progetti concreti ed esecutivi. “E’ solo garantendo condivisione e spirito di partecipazione per la risoluzione dei problemi e eventuali successi che la nostra comunità può garantirsi un presente – conclude AnnaMaria Chiavazzo – Ecco perché chiediamo formalmente all’amministrazione di indire un immediato tavolo di confronto con tutti gli operatori, senza distinzione alcuna e senza posizioni di prevaricazione”. 


Parole Chiave: news, commercio, artigianato, unimpresa

Pubblicato il 19 Giugno 2014 da La Redazione


UNIMPRESA

Angri, aggiornamenti professionali gratuiti

Angri, aggiornamenti professionali gratuiti

Unimpresa Angri organizza corsi per operatori di bar/caffetteria, enogastronomia, webmarketing ed e-commerce

COMMERCIO E IMPRESE

Unimpresa Angri propone l’istituzione di un “centro commerciale naturale”

Unimpresa Angri propone l’istituzione di un “centro commerciale naturale”

“Occorre anche ridurre i tributi comunali ai piccoli artigiani e commercianti"

COMMERCIO E IMPRESE

Incontro al Comune tra Unimpresa Angri e Sindaco

Incontro al Comune tra Unimpresa Angri e Sindaco

Annamaria Chiavazzo: “l'Amministrazione ha promesso nuove aree di sosta e iniziative congiunte”

COMMERCIO

Eventi Natalizi ad Angri, non c’è accordo. Unimpresa diserta la riunione al Comune

Eventi Natalizi ad Angri, non c’è accordo. Unimpresa diserta la riunione al Comune

“No a scelte non condivise e a iniziative solo speculative”