CRISI DEL CENTRO DESTRA: VILLANO REPLICA A SQUILLANTE "Se Squillante, che da un anno è parte integrante della squadra di governo, ritiene che ci siano stati dei tentativi di condizionamento farà cosa saggia a relazionare tutto in consiglio comunale"
Non accenna a placarsi la polemica politica. La crisi che ha investito il centrodestra cittadino sembra ad un punto di non ritorno, nonostante i tentativi di mediazione degli organi provinciali di Forza Italia e Alleanza Nazionale. Dopo appena un anno, la coalizione del PdL sembrerebbe profondamente spaccata.
Villano e Squillante
Da un lato il gruppo di consiglieri vicini al sindaco, dall’altro i “cinque dissidenti” pro Squillante. In questo contesto non si è fatta attendere la replica del consigliere di maggioranza Michele Villano, alla recente lettera aperta alla cittadinanza dell’ex vicesindaco.
Con essa l’esponente di An ha fatto sapere di aver rimesso la propria delega di assessore alle finanze nelle mani degli organi provinciali del proprio partito, lanciando anche alcune denunce politiche. “Sono rimasto molto sorpreso da questa iniziativa adottata da Antonio Squillante. In un momento così delicato penso che avrebbe potuto anche evitare di rinfocolare la polemica. E’ stato un atto che politicamente non mi sento di condividere anche alla luce dei numerosi tentativi tesi ad una ricucitura dell’evidente strappo”, ha esordito.
Per Villano la lettera dell’ex vicesindaco rappresenta anche una mancanza di rispetto nei confronti dei vertici provinciali più volte chiamati in causa.
“Inoltre ritengo che con la sua lettera l’ex vicesindaco abbia mancato di rispetto ai vertici di Forza Italia ed Alleanza nazionale, impegnati a risolvere il problema visto che c’è un tavolo di trattativa aperto. Insomma, occorre capire se questo ricompattamento si vuole oppure no. E’ inutile continuare a scontrarsi gli uni contro gli altri”, ha continuato. In merito all’esistenza di un “governo ombra” che avrebbe tentato di condizionare le scelte della giunta, Villano ha dichiarato che : “Non mi risulta che ci sia un “governo ombra”. In ogni caso non faccio parte della giunta essendo un semplice consigliere. Se Squillante, che da un anno è parte integrante della squadra di governo, ritiene che ci siano stati dei tentativi di condizionamento farà cosa saggia a relazionare tutto in consiglio comunale. E’ interesse della città sapere cosa è accaduto”. Inoltre, Villano si augura che l’ex vicesindaco possa compiere un ripensamento rispetto alla scelta operata. “Mi auguro che l’assessore alle finanze possa ritirare le proprie dimissioni presentate agli organi del suo partito, riconfermando con ciò stima nei suoi confronti”. Infine una battuta su eventuali scenari futuri. “Non ci spaventa continuare a governare la città anche se in minoranza. Il sindaco sin dall’inizio del suo mandato si è trovato a gestire senza avere i numeri in consiglio e continuerà a farlo senza temere per il suo futuro amministrativo”. Le acque restano ancora agitate.