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Abrogazione legge elettorale, “gli amici di Beppe Grillo” contro il referendum

Piervincenzo Costabile spiega perchè il movimento non condivide la proposta referendaria appoggiata da Idv e dal Partito Democratico

Abrogazione legge elettorale, “gli amici di Beppe Grillo” contro il referendum

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Piervincenzo Costabile, del gruppo Amici di Beppe Grillo. Il dibattito sull’argomento è aperto a tutti.

Gentile direttore,

in riferimento all’articolo pubblicato i1 settembre 2011, relativo alla possibilità di sottoscrivere i referendum per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale, vorrei avere la possibilità di evidenziare che si tratta dell’ennesima presa in giro perpetrata dalla attuale classe politica italiana ai danni dei cittadini.

Ricordo, intanto, che già l’8 settembre 2007 il Movimento 5 Stelle raccolse e, poco dopo, presentò in Senato ben 350.000 firme di cittadini che, mediante una proposta di legge di iniziativa popolare, chiedevano sostanzialmente tre cose:

  1. L’elezione diretta dei parlamentari con ripristino della preferenza
  2. L’impossibilità per i condannati in via definitiva di potersi candidare
  3. Il divieto di essere eletti per più di due legislature

Le firme furono raccolte in diverse piazze d’Italia (Angri compresa) ma purtroppo queste proposte giacciono da quasi 4 anni in Senato e non sono mai state discusse e, a tal proposito, il 10 settembre prossimo si svolgerà, proprio davanti al parlamento, una manifestazione pacifica di protesta per chiedere che sia immediatamente trattata la proposta di legge di iniziativa popolare, denominata “Parlamento Pulito”, in una sessione pubblica.

Appare quindi piuttosto stucchevole che i partiti oggi propongano di sottoscrivere ciò che migliaia di cittadini hanno già richiesto, tra l’altro attraverso uno strumento, il referendum, che impiegherebbe molto più tempo rispetto all’iter proposto dal Movimento 5 Stelle (ovvero i parlamentari  che oggi sono tutti nominati dai segretari di partito e non eletti realmente dal popolo si salverebbero per un'altra legislatura dato che, nella migliore delle ipotesi, il referendum abrogativo si svolgerebbe nello stesso giorno delle prossime politiche).

Per quanto riguarda la tanto discussa manovra finanziaria (che cambia ogni giorno riducendo sempre di più la credibilità che l’Italia ha all’estero) vorrei ricordare solo alcune delle nostre semplici ma efficacissime proposte (per ulteriori approfondimenti invito a collegarsi al sito www.beppegrillo.it):

- Taglio delle spese militari e rientro delle missioni di guerra in Libia e in Afghanistan

- Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini

- Abolizione immediata dei finanziamenti pubblici ai partiti

- Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali con effetto retroattivo al primo gennaio 2011

- Contribuzione del 60% dei capitali regolarizzati con lo Scudo Fiscale

- Statalizzazione di tutte le concessioni in mano ai privati

- Abolizione immediata di tutte le province. Riduzione del 50% del numero dei parlamentari

- Abolizione delle doppie e triple pensioni

- Cancellazione delle Grandi Opere Inutili (TAV Val di Susa, Ponte  di Messina)

- Eliminazione delle Authority

- Obbligo di pareggio di bilancio per ogni ente pubblico

Piervincenzo Costabile

Meetup amici di Beppe Grillo Angri

Parole Chiave: news, referendum, dibattito, forum, beppe grillo, idv, pd, legge elettorale, politica

Pubblicato il 04 Settembre 2011 da La Redazione


Commenti degli utenti alla pagina:

chimera76 il 05-09-11 alle 11:14:32 ha commentato:

1)Se si raggiungono le firme, si potrebbe votare entro giugno prox ( indi solo nel caso di elezioni al 2012, ci sarebbe il problema su esposto);
2) Meglio che il candidato venga da me e si faccia vedere che i nominati di oggi, almeno so chi ringraziare o mandare a quel paese;
3) a parte statalizzazione ( una minchiata colossale), eliminazione authority ( vanno rafforzate e rese delle case di vetro) ed il taglio alle spese militari ( idea 68ina e inutile, tanto decidono accordi internazionali cui giocoforza dobbiamo sottoporci ), se ne può parlare.
4) Ci vogliono 100 mld di riduzione di tasse; altri 100 di rimodulazione/cambiamento spesa sociale; almeno 60 mld di aumenti di tasse per redditi al di sopra 60000 euro / annui; almeno 190 mld di tagli alla spesa. obiettivi crescita media > 2,5% annuo, deficit in pareggio, debito/pil dimezzato in 25 anni; Disoccupazione media al 6%; disoccupazione giovanile media al 10%; OCCUPAZIONE FEMMINILE AL 65% ENTRO IL 2022; Indipendenza energetica al 50% entro 2040;
Quando trovo qualcuno che mi da risposte articolate su queste cose, lo voto!!!

matteo il 04-09-11 alle 15:18:16 ha commentato:

scusate ma cosa cambia ??? così la compravendita dei voti viene fatta più direttamente con il candidato ???

c'è bisogno di soluzioni per risolvere i problemi non per cambiare il modo di fare favori

ma certe gente perchè non va a lavorare invece di fare politica ???

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