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Alberto Milo conferma il Si convinto al referendum del 4 dicembre

Il consigliere provinciale e comunale: “Insieme abbiamo la possibilità di contribuire a cambiare l’Italia e non possiamo farcela sfuggire”

Alberto MiloManca poco al 4 Dicembre e finalmente si voterà sulla riforma  costituzionale. Ho dichiarato fin da subito di sostenere il SÌ, costituendo anche un comitato a sostegno denominato “Basta un SÌ - Ragione Pubblica - Angri”.

In questi giorni ho portato avanti, insieme agli amici con cui condivido questa esperienza politica, un intenso confronto con tanti cittadini sulle motivazioni del perché sia utile, anzi necessario, votare “SÌ”, ritenendo questa una occasione storica che probabilmente non si ripeterà per tanto tempo, considerato che i maggiori sostenitori del NO sono gli stessi che hanno avuto per anni la possibilità di mettere in piedi più di una riforma costituzionale senza mai riuscirci. Quindi abbiamo l’occasione  di essere i protagonisti di quel CAMBIAMENTO di cui necessita l’Italia.

Al di là degli assurdi allarmismi di presunti attentati alla democrazia, costruiti ad arte da chi ritiene di essere portatore della verità assoluta e, invece, porta solo confusione, vi chiedo, prima di prendere la VOSTRA decisione, di entrate nel merito del testo e, da soli,  scoprirete che 315 senatori con tutti i loro privilegi economici scompariranno, vi renderete conto che un Ente come il CNEL, creato solo per dare posti alla politica scomparirà, appurerete che i consiglieri regionali guadagneranno quanto un Sindaco di una città metropolitana, invece di uno stipendio mensile che corrisponde al CUD annuale di un operaio, vi accorgerete che i fondi per i gruppi politici regionali scompariranno, soldi utilizzati troppo spesso per comprare calze a pizzo e biglietti del gratta e vinci e, infine, comprenderete che cesseranno le sperequazioni tra una Regione e l’altra in diverse materie, come per i prezzi dei farmaci, che saranno uguali per tutti gli italiani.

Su queste motivazioni bisogna ragionare e DOPO decidere cosa votare. Ho preso una posizione forte, sapendo fin da subito che sarebbe stata dura per le troppe speculazioni politiche poste ad arte per creare confusione da chi, per opportunità politica, vuole mandare a casa il Governo e poco importa se al centro del dibattito c’è il futuro dell’Italia.

Sono dell’opinione che ognuno debba sempre sostenere ciò che pensa, e soprattutto ritengo che chi, come me,  ricopre un ruolo politico non possa esimersi da una discussione così importante e dal prendere posizione.

Non ho la presunzione di dirvi cosa votare, ma vi chiedo semplicemente di analizzare la riforma nel merito e, solo dopo, prendere una decisione definitiva. Insieme abbiamo la possibilità di contribuire a cambiare l’Italia e non possiamo farcela sfuggire.

Basta un Sì!   

Consigliere Provinciale e Comunale

ALBERTO MILO

Parole Chiave: news, politica, referendum, alberto milo

Pubblicato il 01 Dicembre 2016 da La Redazione


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