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Confesercenti Angri: “il commercio angrese sta morendo lentamente”

L'associazione di categoria chiede un incontro urgente con il Sindaco e l’Assessore competente per trovare soluzioni condivise ai problemi della categoria a partire dai parcheggi

Aldo SeverinoLentamente muore il commercio angrese

I furti, le rapine, gli ambulanti irregolari, l’accattonaggio, i balzelli e le tasse, la mancanza di parcheggi, gli ausiliari del traffico, la non condivisione di idee e progetti; uno scenario buio per le attività . Il presidente della Confesercenti Aldo Severino chiede un incontro urgente tra l’amministrazione e i commercianti per trovare soluzioni.

“Chi è sopravvissuto alla crisi non ha certo finito di combattere” esordisce in questo modo il Presidente Confesercenti Angri, Aldo Severino. “Mi riferisco ai continui attacchi che le nostre attività commerciali sono costrette a subire. E come se non bastassero i balzelli, la concorrenza sleale (specie da parte degli ambulanti irregolari), il rischio dei furti e delle rapine, ora ci si mettono anche gli ausiliari del traffico!”

E’ veramente arrabbiato il rappresentante dei commercianti locali, e non è l’unico. Sono molti i commercianti che vedono la loro clientela subire “psicologicamente” il trillo dei “parcheggiatori autorizzati” che battono il territorio da mattina a sera. E non sono certo disposti a fare concessioni, se non ci si presenta subito, in assenza del talloncino segnatempo, questi ligi operatori ti piazzano subito una bella multa. E tutto questo non fa altro che allontanare i già pochi clienti. Ne pagano le conseguenze tutti gli operatori commerciali, ma specialmente quelli della cosiddetta “toccata e fuga” come ad esempio i bar, i tabacchi, i giornalai; in pratica quelle attività che prevedono una sosta breve per la quale il cliente non ritiene opportuno versare l’obolo del parcheggio nelle macchinette poste lungo le strade cittadine.

“E’ di qualche giorno fa, l’ultimo episodio – ribadisce Severino – un caffè consumato presso il bar Busciè dell’amico collega  Mimì, è costato caro all’avventore, che ha trovato sul cruscotto della sua autovettura il verbale per mancato pagamento della sosta. Nessuno vuole mettere in discussione la legalità dell’operato, ma qui si mette in gioco la sopravvivenza delle attività commerciali: con quale spirito un cliente, desideroso di un momento di relax, si può avvicinare ad un bar dove rischia di avere una multa? Non sarebbe meglio avere un poco di elasticità e permettere, nei limiti del lecito, una sosta di qualche minuto senza l’assillo del trillo premonitore?” In effetti non si può non essere d’accordo, visto che ormai l’accanimento verso chi parcheggia la sua auto nelle strisce blu, è sotto gli occhi di tutti; mentre invece chi parcheggia in doppia fila, chi lascia tutto il giorno la macchina nelle strisce bianche, chi sfrutta gli stalli dedicati al diverso utilizzo (carico/scarico merci, portatori di handicap, mamme in attesa), chi parcheggia dove capita, la passa liscia fino all’arrivo della polizia locale, quando arriva.

“Stiamo vivendo un disagio reale, e l’atteggiamento dell’amministrazione non sembra costruttivo e diretto alla soluzione dei problemi, piuttosto si ha l’impressione che si viva alla giornata e che le proposte che vengono dal tessuto sociale, siano prese in considerazione a giorni alterni, anzi proprio non vengono considerate. Basti pensare al progetto presentato dalla Confesercenti riguardo il problema delle deiezioni canine: malgrado sia stato protocollato e più volte reiterato un documento che proponeva una soluzione a costo zero per l’amministrazione, non se ne è fatto nulla. Oggi la stessa amministrazione lancia una campagna di sensibilizzazione tesa a responsabilizzare i proprietari di cani, per mantenere pulite strade e marciapiedi.”

“Urge un incontro con il sindaco e l’assessore competente affinché si concertino soluzioni e si presentino proposte utili e fattive per il comparto del commercio che sta morendo dissanguato.” Conclude Aldo Severino il suo amaro sfogo con la speranza che il grido di dolore dei commercianti non resti inascoltato.


Parole Chiave: commercio, news, confesercenti angri, aldo severino, parcheggi, viabilità

Pubblicato il 15 Febbraio 2017 da La Redazione


Commenti degli utenti alla pagina:

RAFFAELE TEDESCO il 17-02-17 alle 07:30:35 ha commentato:

E' così tanto grande questo "problema" del commercio ad Angri che questo articolo di Aldo Severino sta scivolando in seconda pagina senza avere l' onore di un solo commento. E mi ripongo, sempre, la stessa domanda: <<ma il problema c'è o non c'è?>>.
Avevo scritto su Angri 80, di qualche mese fa, relativamente allo spazio inutilizzato di piazza Annunziata, e sul numero successivo di Angri 80 fu ripreso l' argomento con un altro articolo e una serie di interviste. Non ho rilevato, però, tanto interesse al commercio di quella zona che veramente è in difficoltà.
Mi permetta la Confesercenti, nella persona del Presidente Aldo Severino, che conosco fin da quando eravamo adolescenti, anziché cercare un incontro con il Sindaco e l' Assessore competente io agirei nel modo seguente:
a) preparerei un elenco di argomenti realizzabili;

b) un elenco di proposte concrete;

c) organizzerei una grande assemblea di commercianti, artigiani e affini, superando i colori politici, le categorie di appartenenza alle varie Associazioni, ecc.

d) il tutto in un luogo pubblico con tanto di conduttori e moderatore;

e) inviterei, a questo punto, a partecipare il Sindaco, l' Assessore competente, il responsabile della Polizia Locale, ecc.

f) pubblicizzare il tutto con manifesti, volantini, locandine e inviti formali.

Sono convinto che le soluzioni si possono trovare ma bisogna proporre "modelli", altrimenti si resterà irretiti in un sistema di parole e chiacchiere e con il classico pugno di mosche.

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