23 anni, incinta di due gemelli, muore all'Ospedale di Scafati
Era stata ricoverata per un intervento ad una gamba per la rimozione di un ascesso, poi è intervenuta la crisi respiratoria. Era all'ottavo mese di gravidanza
I carabinieri di Nocera Inferiore indagano sulla morte di una donna di 23 anni, Maria Rosaria Ferraioli, avvenuta nelle prime ore della mattinata all'ospedale Scarlato di Scafati. Da quanto si è appreso la ventitreenne, con in grembo due gemelli e all'ottavo mese di gravidanza, si sarebbe recata al pronto soccorso dell'ospedale di Scafati per sottoporsi alla rimozione di un banale ascesso alla coscia destra. Stamani la tragedia. La procura della Repubblica del tribunale di Nocera Inferiore ha disposto il sequestro della cartella clinica e l'autopsia. La donna viveva ad Angri con il marito. Era alla sua prima gravidanza. La sera di Pasqua si è recata all'ospedale di Scafati per la rimozione dell'ascesso. Alle ore 22.30 la giovane sarebbe stata sottoposta a un piccolo intervento chirurgico, durato pochi minuti, per il quale non si sarebbe resa necessaria l'anestesia, ma soltanto la somministrazione di un blando sedativo. Intorno alle 3.30 della scorsa notte, però, è stata colta da una crisi respiratoria. Le condizioni sono peggiorate rapidamente.
Mauro Santaniello
Pubblicato il 25 Aprile 2011 da Mauro Santaniello
Cerca Notizie
Questo strumento è stato realizzato gratuitamente da Angri.info. Immagini dal sito di Angri Eco Servizi
Acquedotto
Guardia Medica
Vigili
Carabinieri
Protezione Civile
Polizia Stradale
Guasti Gas
CSTP
081 5161517
081 9368176
081 5168227
081 948383
081 5168204
081 949666
800 016086
089 487111






Commenti degli utenti alla pagina:
silvestro il 28-04-11 alle 00:04:29 ha commentato:
questo e l'ennesimo caso di mala sanità purtoppo è così negli ospedali del territorio in cui viviamo tuoi diritti(assistenza sanitaria etc etc) non vengono considerati tali ma come piaceri o cortesie che avvengono se si conosce qualcuno nel reparto di cui si ha bisogno il diritto alla vita è di tutti sono vicino alla famiglia di maria rosaria e spero questo ennesimo caso non sia ignorato così come lo sono stati tanti altri
EMILIO il 26-04-11 alle 11:22:25 ha commentato:
che dire , sono sconvolto. credo che il medico sia una missione e no un lavoro. quindi i raccomandati vanno bene alla posta o altrove,la nostra vita deve essere messa nelle mani di persone competenti e che il nostro è un diritto , quindi anche la direzione asl sia nazionale che locale deve garantire che i medici siano veri , e che gli amici e, i aprenti ecc devono stare a casa se non sono esperti e sopratutto rispettare la vita altrui, come fosse la sua o dei suoi cari. be so che è un utopia ma bisogna cercare di ribellarci, non si puo morire cosi ne a scafti ne altri ospedali ... e durante le feste ci devono garantire l'assistenza sempre con medici competenti.... saluti.
Salvatore il 25-04-11 alle 18:03:19 ha commentato:
Sempre Scafati, allora fanno bene a chiuderlo? tanto vale che la gente muoia a casa nel proprio letto.
NESSUNO pagherà come al solito per questa TRIPLICE morte.
irene il 25-04-11 alle 15:18:59 ha commentato:
Sono costernata di questa tragica morte, ma è possibile che succeda sempre l'irreparabile all'ospedale di Scafati?