Questa pagina non ha ricevuto commenti. Commenta per primo!

Scoppia la bombola del gas, ustionato seriamente un giovane in via Delle Fontane

Mario Scarfato, 23 anni, era accorso in aiuto del nonno per spegnere un principio di incendio

vigili del fuocoTragedia sfiorata in via delle Fontane ad Angri. Mario Scarfato, un giovane di 23 anni, è rimasto seriamente ustionato dallo scoppio di una bombola del gas avvenuto ieri sera. Il ragazzo era accorso nell’abitazione del nonno Michele Pentangelo per aiutarlo a spegnere un principio di incendio causato forse da una fuga di gas, quando improvvisamente la bombola ha preso fuoco ed è scoppiata. 

Il giovane ha riportato serie ustioni in varie parti del corpo ed è attualmernte ricoverato al Cardarelli di Napoli. L’anziano, 72 anni, è stato invece ricoverato all’Ospedale di Scafati: ha pure riportato delle ustioni ma le sue condizioni non sono preoccupanti e dovrebbe cavarsela in pochi giorni di ricovero. L’appartamento in cui l’anziano viveva ha subito notevoli danni.

I vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore sono prontamente intervenuti spegnendo l'incendio che rischiava di estendersi  alle abitazioni circostanti 

Parole Chiave: news, cronaca

Pubblicato il 02 Gennaio 2012 da La Redazione


Commenti degli utenti alla pagina:

Non ci sono commenti per questa pagina.

Commenta : (richiesto)

: (richiesta, non sarà pubblicata)

: (richiesto)





Inserire il codice antispam nella casella di testo sottostante

CRONACA

Viene multata, aggredisce la vigilessa sotto casa in Piazza Annunziata

Autrice del grave episodio di violenza un'altra donna . Il Sindaco Mauri : “tolleranza zero”.

CRONACA

Ordigno esplode in via Madonna delle Grazie

Danni alla saracinesca di una lavanderia e ad alcune auto parcheggiate

CRONACA

Esondazioni del rio sguazzatoio, stato di allarme continuo

Lunedì evacuate cinque famiglie in via Orta Longa, oggi la pioggia ha ripreso a cadere incessantemente.

CRONACA

Sequestrato ad Angri un milione di barattoli di pomodoro “cinese”

Sui contenitori la scritta “made in Italy”. Le indagini sono coordinate dal dottor Lenza, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Nocera Inferiore.