Soget, Cosimo Ferraioli stigmatizza il “trionfalismo” dell’Amministrazione Mauri

Il capogruppo consiliare Pd contesta anche la sentenza della Commissione Tributaria

Cosimo FerraioliRiceviamo e pubblichiamo

Eccessivo, prematuro e immotivato trionfalismo.

Ad ogni qualsiasi sentenza emessa l’Amministrazione Mauri emette a sua volta inni di vittoria e dichiara erroneamente che la verità è stata accertata definitivamente, per cui bisogna smetterla di criticare la Giunta e volere bene ad … Angri.

La sceneggiata si è ripetuta la settimana scorsa, allorché, dopo una sentenza della Commissione Tributaria provinciale che ha respinto un ricorso contro un avviso di accertamento sulla Tarsu, sono uscite le trionfalistiche dichiarazioni dell’Assessore Sorrentino e del Sindaco Mauri. In verità, dopo la motivazione (secondo la quale l’Amministrazione Mauri sulla vicenda SOGET ha sbagliato, ma l’ha fatto in buona fede, visto che il Sindaco Mauri non conosce il diritto) con cui il GIP del Tribunale di Nocera Inferiore ha respinto la richiesta del Pubblico Ministero di arresto nei suoi confronti, il dott. Mauri avrebbe dovuto avere, innanzitutto, il pudore di trascorrere un periodo di religioso silenzio e attenta riflessione; in secondo luogo, avrebbe dovuto accentuare la ponderazione e l’attenzione nell’interpretazione degli atti e delle sentenze, evitando di dare per scontato che, ad esempio, quella emessa dalla Commissione Tributaria garantisse la certezza che sarebbero state ugualmente positive anche quelle relative ai ricorsi sui ponderosi accertamenti riguardanti gli industriali conservieri. Nulla di più errato (allora aveva proprio ragione il GIP ?) perché la sentenza già emessa riguarda un ricorso che un contribuente meno pretenzioso e litigioso non avrebbe mai fatto; infatti, l’impugnativa è contro un accertamento integrativo intorno ai 100 euro e riguarda un garage ritenuto giustamente dalla SOGET al servizio dell’abitazione in modo permanente e non sporadico come sosteneva il ricorrente, attività accertativa che gli uffici comunali avrebbero potuto tranquillamente svolgere, a costo zero.

La sentenza è, inoltre, da condividere anche quando ritiene che: il ricorso sana il difetto di notifica, la motivazione c’è (anche se esiste solo indirettamente, per deduzione), esiste la presunzione legale che il garage produca rifiuti urbani.

La sentenza emessa non può, invece, essere condivisa quando sostiene che il difetto di sottoscrizione dell’accertamento non c’è (in quanto deducibile dalla carta intestata !!!) e, comunque, non è rilevante: purtroppo, non solo per Cosimo Ferraioli, ma, per unanime convinzione di dottrina e giurisprudenza, la sottoscrizione dell’atto è elemento imprescindibile ed essenziale per la regolarità dell’atto. 

Altrettanto assurdo è da ritenere la parte della sentenza che sostiene: “… le eccezioni concernenti la legittimità dell’affidamento dell’incarico alla SOGET non incidono sul debito tributario”. Se tale affermazione fosse veritiera e universalmente accolta ne discenderebbe, di conseguenza, che ogni imposizione tributaria sarebbe di per sé legittima, anche se proveniente da un’autorità e da un atto illegittimo. Probabilmente è da ritenere che, vista la parva materia, la Commissione Tributaria nella fattispecie si sia (erroneamente) preoccupata più della sostanza che della forma. Tanto premesso, quindi, questa sentenza nulla toglie e nulla aggiunge al punto fondamentale della vicenda SOGET: l’affidamento di un servizio pubblico (oltretutto, di rilevante entità economica) senza gara di appalto, in palese violazione del Codice degli appalti e delle normative comunitarie; né vale invocare ed utilizzare pretestuosamente il riferimento ad una norma eccezionale e provvisoria, riguardante solo i contratti per la pubblicità, in essere all’epoca dell’approvazione della finanziaria 2001, abrogata comunque  dal Codice dei Contratti. Senza citare il fatto che una delibera di Giunta ha (volutamente?) contrabbandato uno pseudoservizio di censimento per quello di accertamento e che alla vicenda si è intrecciato anche qualche interesse… familistico.

 Cosimo Ferraioli

 Capogruppo consiliare 

 PD-Centrosinistra


Parole Chiave: news, politica, cosimo ferraioli, pd, consiglio comunale

Pubblicato il 18 Settembre 2012 da La Redazione


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